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Sviluppo e innovazione nelle imprese siciliane bando da 22 mln pronto ad essere pubblicato
di Marina Pupella

L’assessore regionale alle Attività produttive annuncia la misura finanziaria per piccole e media realtà produttive. Venturi: possibilità di far partecipare anche aziende sanitarie, università e istituti di ricerca

Tags: Marco Venturi, Imprese, Sviluppo



PALERMO - Pronto per le imprese un nuovo bando da 22 milioni di euro per favorire lo sviluppo e l’innovazione delle piccole e medie imprese siciliane. A darne ieri l’annuncio l’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi. Ma già delle nuove misure finanziarie per promuovere l’innovazione nelle imprese se ne era parlato nei giorni scorsi a Catania nel corso del convegno “L’innovazione come strumento di sviluppo del Sistema Sicilia: La Rete “Resint” e le misure del PO Fesr 4.1.1.2, organizzato da  Unioncamere. “Un bando per certi versi innovativo – secondo Venturi - perché prevede la possibilità di far partecipare anche le aziende sanitarie, le università e gli istituti di ricerca”. Ma vediamo nel dettaglio in che cosa consiste l’avviso, che porta la firma del neo dirigente generale del dipartimento Attività produttive, Marco Romano, e che è già consultabile sul sito dell’assessorato www.regione.sicilia.it/cooperazione.

La misura 4.1.1.2 del PO Fesr 200/2013, si legge nella nota della Regione, prevede “azioni di sostegno allo sviluppo sperimentale (acquisizione, combinazione, strutturazione e utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale), alla innovazione di processo (tutti i passaggi scientifici, tecnologici, finanziari e commerciali volti all’implementazione di nuovi processi produttivi o significativamente migliorati) e all’innovazione organizzativa (adozione di nuovi modelli e/o metodi organizzativi in ambito di business, luogo di lavoro o relazioni esterne”.

Nonché l’applicazione di un nuovo metodo organizzativo nelle pratiche commerciali dell’impresa, nell’organizzazione del luogo di lavoro o nelle relazioni esterne delle imprese della Sicilia nei settori delle telecomunicazioni, energia e ambiente, agroalimentare, sistemi avanzati di manifattura chimica, trasporti, logistica e mobilità, nuovi materiali e nano tecnologie, salute e scienza della vita.

Insomma, una bella boccata d’ossigeno per le aziende che operano nel territorio per le quali l’agevolazione consisterà  nella concessione di un contributo in conto capitale- spiega Venturi- che non supera il 35 per cento dei costi ammissibili per le medie imprese e il 45 per cento per le piccole e medie.

In ogni caso l’importo del contributo per ciascuna istanza non potrà essere superiore ai 500 mila euro, mentre è ridotto a 100 mila euro per le azioni d innovazione organizzativa”. Le domande dovranno essere inviate, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, a Banca Nuova  entro e non oltre 60 giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale della Regione siciliana, prevista nei prossimi giorni.

Articolo pubblicato il 02 aprile 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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