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Quotidiano di Sicilia

Dalle Banche di credito cooperativo 8,3% in più di mutui alle famiglie
di Silvia Scardino

Le rilevazioni della Banca d’Italia sulle peculiarità del settore bancario in tutta l’Isola. In contro-tendenza rispetto all’intero sistema bancario che li ha ridotti

Tags: Mutui, Banca



PALERMO - Il sistema bancario in Italia è cambiato radicalmente, soprattutto con la formazione di gruppi di vaste proporzioni, ma le banche di credito cooperativo (Bcc) hanno saldamente mantenuto il loro ruolo dando prova, ultimamente, di rinnovato vigore.

Dopo una fase calante, a partire dal 2005 il numero delle Bcc siciliane è tornato a crescere e negli ultimi 4 anni sono state costituite 6 banche di questa categoria, mentre tra il 2000 e il 2004 il numero delle Bcc si era ridotto di 7 unità.
Al termine del 2008 risultavano operativi 159 sportelli, presenti in circa un terzo dei comuni isolani. Con un numero di sportelli pari all’8,8% del totale del sistema bancario regionale, alla fine del 2008, le Bcc detenevano quote del 4% e del 7,1% rispettivamente dei prestiti e dei depositi della clientela locale.

Recentemente l’espansione delle Bcc è stata più rapida di quella delle altre banche e, tra il 2000 e il 2008, il volume dei crediti è aumentato ad un tasso medio annuo dell’11,2%, più elevato di 2 punti se confrontato al resto del sistema bancario; ma anche la raccolta è cresciuta, nella forma delle emissioni di obbligazioni.
Lo scorso anno, secondo le rilevazioni effettuate dalla Banca d’Italia, quasi due terzi dei finanziamenti erogati dalle Bcc in Sicilia risultavano destinati alle famiglie consumatrici e alle imprese. Per quanto concerne le aziende che hanno usufruito dei servizi delle Bcc, hanno prevalso le attività economiche più tradizionali come l’agricoltura ed il commercio.

Le Bcc hanno riservato il 6,3% dei finanziamenti sul territorio alle attività economiche artigianali; una quota quasi quadrupla rispetto a quella delle altre banche. I finanziamenti alle famiglie consumatrici, che alla fine del 2000 riguardavano il 52,6% dei prestiti delle Bcc all’economia regionale, sono aumentati a ritmi meno elevati rispetto al sistema bancario nel suo complesso e la loro incidenza sul totale dei prestiti nel 2008 è calata al 42,8%, uniformandosi a poco a poco al resto del sistema bancario.
La riduzione nell’erogazione di mutui alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni, che ha interessato l’intero comparto, non si è verificata per le banche di credito cooperativo: nei primi tre trimestri del 2008 i flussi delle nuove erogazioni da parte delle Bcc sono aumentati dell’8,3% rispetto allo stesso periodo del 2007, a fronte di una riduzione del 10,6% inerente le altre banche.

Articolo pubblicato il 02 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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PRESENZA DELLE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO IN SICILIA (Fonte: LEconomia in Sicilia nel 2008, pubbl. della Banca dItalia
PRESENZA DELLE BANCHE DI CREDITO COOPERATIVO IN SICILIA (Fonte: LEconomia in Sicilia nel 2008, pubbl. della Banca dItalia