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Progetti cantierabili per 30 milioni di euro
di Liliana Blanco

Forum con Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco di Piazza Armerina

Tags: Fausto Carmelo Nigrelli, Piazza Armerina



Sindaco, può tracciare un bilancio dell’attività svolta finora dall’amministrazione?
“Ho inteso questo quinquennio di sindacatura come un periodo che provasse a dare una svolta alla città. Considerando che è caduto nell’ultimo periodo in cui la Sicilia era considerata dall’Ue Obiettivo 1, il lavoro da fare era quello di individuare un modello di sviluppo locale, sostenibile dal punto di vista sociale ma soprattutto che potesse durare nel tempo e creare, nella prima metà della legislatura, tutte le condizioni strutturali per investire nella progettazione di medio e lungo termine. Abbiamo presentato progetti cantierabili per 30 milioni di euro, senza ricorrere ad incarichi esterni, solo qualche consulente. Stanno partendo i lavori per progetti del valore di 10 milioni di euro ed altrettanti sono al vaglio dell’assessorato regionale al Turismo. L’idea è stata quella di lavorare nell’ambito del Programma integrato di sviluppo territoriale (Pist), Asse 6: i tre soggetti trainanti sono la Provincia di Enna (capofila), il Comune di Enna ed il Comune di Piazza Armerina. Il Pist punta quasi tutto sulla valorizzazione del patrimonio culturale all’interno dei centri storici e messa a reddito di questo patrimonio. Su 28 progetti del Pist, 8 riguardano Piazza Armerina e sono tutti cantierabili, ma il problema in questo momento è che la Regione non rispetta i patti. Gli Enti locali hanno fatto uno sforzo enorme per rispettare i tempi dei bandi, molti progetti sappiamo che sono finanziati o finanziabili, ma alla Regione si ferma tutto.
La prima delibera che ho adottato è stata la riduzione del 30% delle indennità di sindaco e 6 assessori per realizzare campetti gioco. La seconda, l’incarico all’Ufficio tecnico per la realizzazione dell’area artigianale, il progetto è finanziato per 3,5 milioni di euro, è alla Corte dei conti ma sono passati tre anni dalla presentazione del progetto. Prima l’attenzione era scarsa da parte degli Enti locali, ora registriamo una scarsa attenzione da parte della Regione. Abbiamo aderito al Distretto turistico con la collaborazione del presidente della Provincia di Enna che, sebbene di area politica diversa dalla giunta comunale, ha accettato il nostro progetto che comprende Enna, Piazza Armerina, Aidone e Caltagirone. Successivamente per motivi strategici abbiamo aggiunto Leonforte, Centuripe e San Michele di Ganzeria. Il modello di sviluppo turistico del Pist si lega a quello del Distretto turistico e poi ci sono una serie di progetti legati a questi. Al centro dei quali c’è la Villa Romana del Casale che, anche se è patrimonio dell’Umanità, abbiamo seguito giorno per giorno”.

A che punto siete adesso con i lavori nella Villa del Casale?
“La Villa da metà marzo è aperta. Il 17 arriva la Venere e verranno inaugurati gli appartamenti nord. Mentre la Villa ha avuto questi anni di difficoltà, noi abbiamo avuto il tempo per lavorare all’elemento strategico: rendere consapevole la popolazione che accanto alla Villa c’è un secondo gioiello che è il centro storico”.

E cosa pensate di realizzare per questo scopo?
“Abbiamo spostato gran parte degli eventi che si svolgono durante l’anno dentro il centro storico, con investimenti di recupero attraverso il sistema museale che verrà inaugurato in giugno. Due progetti che si chiamano ‘Il gioco della storia’ ed ‘I luoghi della cultura’: il primo ha portato alla sistemazione di alcune piazze e al recupero di alcuni magazzini comunali ed una vecchia chiesa, destinati rispettivamente a Museo del Palio e ludoteca. Poi c’è il Teatro comunale, per il quale abbiamo acquistato gli arredi nuovi. Il Teatro è la prima tappa del sistema museale: si pagherà un biglietto cumulativo per visitare 5 siti. La seconda tappa sarà la Mostra della Civiltà mineraria, dove gli ultimi diciassette minatori racconteranno la loro esperienza. E ancora: l’Archivio fotografico comunale, la mostra dei marmi della Villa Romana e il Convento della Trinità, con la pinacoteca comunale, da inaugurare a giugno, con opere dal ‘400 all’800. Nel collegio dei Gesuiti, inoltre, c’è la Mostra permanente del libro antico”.

La promozione turistica chi la organizza?
“La organizziamo noi con l’Ufficio del turismo. Partecipiamo alle borse italiane: a Paestum, Assisi, Rimini. Abbiamo promosso guide e presenze su riviste nazionali per la veicolazione dell’immagine”.
 

 
Troppe spese correnti, difficoltà a chiudere il bilancio. Turismo: previsto il record di presenze nel 2012
 
Come intendete risolvere il problema dei collegamenti?
“È stato finanziato un progetto per il risanamento idrogeologico del quartiere Itria. Il Comune interverrà acquisendo una serie di edifici pericolanti da demolire per realizzare verde e parcheggi, ma la chiesa rimane puntellata e blocca la strada principale. Il finanziamento della chiesa c’è ma non viene erogato. I collegamenti ci sono: da Fontanarossa ci si impiega un’ora. C’è un’interruzione fra Valguarnera e Piazza Armerina per la frana di una Strada provinciale: è una vicenda che va avanti da anni, ma c’è una strada alternativa”.

Qual è la situazione del bilancio comunale? Avete la Pec?
“Ci sono state difficoltà a chiudere il bilancio. Abbiamo avuto spese per investimenti, ma questi soldi arrivano dall’Ue. Il problema è la spesa corrente che interessa gli stipendi di 205 dipendenti e servizi sociali obbligatori: ciò ha richiesto una riduzione dei servizi. Abbiamo chiuso con 3.600 euro di avanzo di amministrazione e paghiamo meno di 200 euro l’anno di rate di mutui. La nostra Pec è attiva dal 2009”.

Siete riusciti ad aumentare il flusso dei turisti?
“Nel 2010 la Sicilia registrava una flessione del 14%, noi siamo cresciuti del 5,4% con la Villa chiusa o parzialmente aperta. In aprile abbiamo registrato 37.000 presenze. Il 2011 sarà un anno di transizione con 250-300.000 presenze. Nel 2012 ci avvicineremo al massimo storico del 2002 (480.000 visitatori) visto che la Villa è il secondo sito romano più visitato dopo Pompei. Abbiamo 1.300 posti letto che cresceranno tra qualche mese”.
 

 
Curriculum
 
Fausto Carmelo Nigrelli, ingegnere, dottore di ricerca in Pianificazione urbana e territoriale è professore ordinario di Tecnica e Pianificazione urbanistica, titolare del laboratorio di Progettazione urbanistica del Corso di laurea specialistica in Architettura, presso l’Ateneo di Catania. Dal 1989 al 1991, è a Parigi dove consegue il Certificato di studi in Architettura. Dal 1995 è ricercatore di Tecnica e Pianificazione urbanistica alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Messina dove insegna Tecnica urbanistica. Dal 2001 è in servizio presso la facoltà di Architettura dell’Università di Catania. è sindaco di Piazza Armerina dal giugno 2008.

Articolo pubblicato il 04 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco di Piazza Armerina
Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco di Piazza Armerina



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