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Quotidiano di Sicilia

Mercato immobiliare lieve ripresa
Presentato il 10° Rapporto dell’Agenzia del Territorio per la prima volta in collaborazione con l’Abi. Nel 2010 i migliori tassi hanno segnato un aumento dei mutui del 9,4%

Tags: Mercato Immobiliare, Gabriella Alemanno



ROMA - Il mercato immobiliare nel 2010 ha segnato una lieve ripresa dei volumi di compravendita delle abitazioni, più 5% rispetto al 2009, con un più 5,2% nei capoluoghi. Sono i dati del decimo rapporto immobiliare presentato a Roma dall’Agenzia del Territorio, in collaborazione per la prima volta con l’Abi, l’Associazione bancaria italiana.

“Il 2010 segna un momento particolare per il settore immobiliare - ha spiegato Gabriella Alemanno, direttore dell’Agenzia del Territorio - la forte crescita registrata fino al 2006 ha segnato, a causa della crisi, un triennio di arresto per poi riprendersi proprio nel 2010, anno in cui il volume delle compravendite nel settore residenziale è tornato con un segnale positivo”.

La Alemanno ha sottolineato una differenza tra il primo semestre del 2010 “in crescita per effetto probabilmente dello scudo fiscale o della cartolarizzazione” rispetto al secondo semestre “dove la crescita si è attenuata”. Il 2010 ha segnato anche, sempre secondo l’Agenzia del Territorio “una lieve ripresa delle quotazioni”. Nel dettaglio del rapporto si legge che il valore di scambio complessivo stimato, sempre nel 2010, è in crescita del 2,6% rispetto al 2009, ed è pari a circa 103,9 miliardi di euro, in aumento soprattutto al Centro, con un più 5,5% e al Nord con un più 2%. L’andamento del mercato residenziale dello otto principali città segna un rialzo del 6,9% con un fatturato pari a 24,4 miliardi di euro, più 7,6% rispetto al 2009.

Il rapporto evidenzia che anche la possibilità per le famiglie di accedere all’acquisto di un’abitazione è in lenta risalita, tale miglioramento è dovuto alla riduzione del costo del credito. I migliori tassi d’interesse hanno comportato il maggior ricorso a mutui ipotecari che nel 2010 sono aumentati del 9,4% con un incremento del capitale erogato complessivamente del 15%. Il direttore dell’Agenzia del Territorio ha anticipato una previsione: “l’8 giugno avremo a disposizione i dati del primo trimestre 2011- ha concluso Alemanno- ma dai dati che abbiamo già pensiamo che non saranno positivi”.
I risultati positivi li segnano le città di Roma, più 12,7%, Milano con più 6,7% e Genova con più 6,9%, tra le grandi città Bologna è l’unica a chiudere in negativo con una flessione nelle compravendite pari a 0,6%.

Segno negativo, sempre secondo i dati del rapporto, anche per le compravendite nel mercato residenziale per i comuni minori delle province di Palermo, meno 6,6% rispetto al 2009, Bologna con meno 3,8% e Firenze con meno 0,8%. La novità del rapporto immobiliare di quest’anno la segna la presenza dell’Abi che ha calcolato l’indice di “affordability” per registrare la possibilità di accesso all’acquisto di una abitazione da parte delle famiglie italiane, indice calcolato a partire dal 2006. Secondo l’Abi l’indice dell’anno scorso risultava pari al 6%, 2,6 punti percentuali in più rispetto al valore del 2008, tra il 2004 e il 2010 l’indice per le famiglie italiane si è sempre collocato su valori positivi, segno che in media l’acquisto di un’abitazione resta accessibile”.
 

 
Osservatorio immobiliare e servizi tecnico-estimativi
 
L’Agenzia del Territorio è stata istituita a seguito della riforma del ministero dell’Economia e delle Finanze, ed è operativa dal 1 gennaio 2001. è un ente pubblico dotato di personalità giuridica e ampia autonomia regolamentare, amministrativa, patrimoniale, organizzativa, contabile e finanziaria.
L’ente è costituito da 7 Direzioni Centrali di cui 3 preposte alla gestione dei servizi, con sede a Roma, da 15 Direzioni Regionali e da 103 Uffici provinciali che garantiscono una capillare presenza su tutto il territorio nazionale. L’Agenzia eroga servizi catastali, cartografici e di pubblicità immobiliare. È attiva nella costituzione e nell’aggiornamento dell’anagrafe integrata dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale e nell’integrazione delle attività in materia catastale con quelle attribuite agli enti locali. Tra i suoi compiti istituzionali vi sono la gestione dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare e l’offerta di servizi tecnico-estimativi. L’Agenzia è attiva nel conseguimento dell’equità nel campo dell’imposizione fiscale immobiliare e nel contrasto all’elusione e all’evasione fiscale.

Articolo pubblicato il 11 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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