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Caro spiaggia e prezzi alti ma non si rinuncia al mare
di Liliana Rosano

Per Federconsumatori la spesa media per un giorno è di 68 euro. Aumenta dell’1,7% l’ingresso negli stabilimenti balneari

Tags: Federconsumatori



Palermo - “Per quest’anno non cambiare, stessa spiaggia stesso mare”, recitava il ritornello di una famosa canzone degli anni sessanta.  Chissà se nel vivo di una crisi globale, i siciliani sono disposti, se non a rinunciare, a cambiare le proprie abitudini  in vacanza.

Una ricerca di Federconsumatori ha mostrato che se diminuiscono le vacanze a lungo raggio non altrettanto si può dire delle partenze mordi e fuggi o delle giornate al mare. Cosi scatta l’allarme caro-mare con i prezzi in aumento negli stabilimenti balneari ma anche con i costi che aumentano, anche se si sceglie una giornata in spiaggia libera. La Federconsumatori ha calcolato in media il costo di 68 euro per una giornata al mare per una coppia con due bambini: 22 euro medi per l’abbonamento giornaliero con ombrellone, sdraio e lettino, 3 euro di parcheggio, 10,80 per l’acqua, 15,20 per 4 panini, 8 per 4 gelati confezionati, 5 per due caffè freddi. Più il costo di carburante.

Se questo nucleo familiare passerà quattro domeniche in spiaggia in un mese spenderà 272 euro, con un piccolo aumento rispetto all’anno scorso. Certo, la spesa dipende soprattutto da litorale a litorale: se un ingresso in un lido di Taormina costa 12,85 euro in certe località del ragusano si spendono 10 euro.
Lo stesso vale anche per le cabine: da 500 euro fino a 1200 per l’intera stagione estiva con un aumento, per Federconsumatori sia per il giornaliero (+1,5/1,7%) sia per il mensile (con picchi del 2%). Diminuisce un po’ il prezzo degli ombrelloni: fino al 4% in meno. E gli stabilimenti si adattano: dalla formula happy hour nel pomeriggio fino alle gelaterie che offrono coupon per le spiagge e viceversa.

Articolo pubblicato il 03 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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