Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Scuole: fra i banchi si rischia la vita
di Michele Giuliano

Sicurezza. Alunni e docenti fra mille criticità.
Strutture inadeguate. Solo una costruzione ogni dieci è recente, cioè realizzata tra il 1990 e il 2009. Le altre? Molte non riuscirebbero a restare in piedi nel caso di un violento sisma.
Accesso negato. Anche la vivibilità quotidiana lascia molto a desiderare, soprattutto per i diversamente abili: solo nel 15 per cento degli istituti sono state rimosse le barriere architettoniche.

Tags: Scuola, Sicurezza



PALERMO - La scuola siciliana è tutt’altro che sicura per studenti, insegnanti e operatori i quali ogni giorno rischiano davvero sulla propria pelle. Non è remota la possibilità che si stacchi un intonaco dal solaio, che cada qualche finestra con tutta l’intelaiatura, o peggio ancora che si resti vittime inconsapevolmente dell’effetto devastante dell’inquinamento da onde elettromagnetiche o altro ancora.
Soltanto una scuola ogni cinque è stata costruita adottando criteri in grado di contrastare eventuali tali catastrofi. Appena una ogni dieci è di costruzione recente e quindi la quasi totalità è prova di idonee contromisure strutturali.
Un istituto ogni quattro è soggetto a forti esposizioni di onde elettromagnetiche, per via della presenza in prossimità di antenne cellulari. E sono solo alcuni esempi. (continua)

Articolo pubblicato il 13 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus