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Il giorno della “Venere”
di Massimo Mobilia

Si inaugura oggi ad Aidone l’esposizione della Dea di Morgantina trafugata nel 1979.  Verrà riaperta anche la zona nord della Villa romana del Casale

Tags: Venere Di Morgantina, Aidone



AIDONE (EN) – Il grande giorno è arrivato: le porte del Museo archeologico regionale di Aidone, nell’ennese, si aprono oggi al pubblico per inaugurare l’esposizione della tanto acclamata “Venere”, la statua raffigurante la famosa Dea di Morgantina, tornata in Sicilia dopo aver girato il mondo in seguito al furto avvenuto nel lontano 1979.

L’opera d’arte, infatti, era stata trafugata dal sito di Morgantina e rivenduta ad un tombarolo di Gela per 20 milioni di lire, poi trasportata nel nord Italia nascosta in un camion di ortaggi e frutta, e giunta in seguito a Londra, nella bottega d’arte del trafficante d’opere, Robyn Symes, da cui dopo il Getty Museum di Los Angeles la acquistò nel 1986 per 18 milioni di dollari. Lì è rimasta esposta ventiquattro anni prima di tornare in Sicilia, il 19 marzo scorso, grazie ad una complessa trattativa avviata nel 2007 dal  ministero dei Beni culturali, che è riuscito alla fine a strappare l’accordo per la dovuta restituzione.

Prima di ricevere il pubblico, il programma dell’inaugurazione odierna prevede il tradizionale taglio del nastro d’apertura, fissato alle ore 11, da parte delle autorità, a cominciare dal ministro per i Beni e le attività culturali, Giancarlo Galan, il governatore della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, Luis Godart, consigliere del Presidente della Repubblica per il Patrimonio Artistico; e poi ancora Filippo Gangi, sindaco di Aidone, Giuseppe Monaco, presidente della Provincia di Enna, Sebastiano Missineo, assessore regionale dei Beni culturali e Identità siciliana e il senatore Francesco Rutelli (colui che da ministro ai Beni culturali avviò le trattative per il rientro della Venere). 

Seguirà una visita guidata nelle parti restanti del Museo di Aidone dove, lo ricordiamo, si trovano anche gli Argenti e gli Acroliti di Demetra e Kore, per poi spostarsi a visitare tutta l’area archeologica di Morgantina e dirigersi, infine, nella vicina Piazza Armerina, per ammirare la Villa romana del Casale dove, nel pomeriggio, è prevista l’inaugurazione degli “appartamenti nord”, a conclusione dei recenti restauri. Infine dalle ore 17 alle 22, anche il pubblico potrà finalmente entrare nel Museo di Aidone per ammirare la statua della Venere.

Nel frattempo, la permanenza statunitense della statua, ha richiamato l’attenzione di diversi studiosi americani, tra i quali i reporter investigativi del Los Angeles Times, Jason Felch e Ralph Frammolino, che ieri hanno presentato, in anteprima europea, all'Auditorium centrale dell'Università Kore di Enna, il libro dossier da poco uscito negli States, “Chasing Aphrodite”. Un’inchiesta giornalistica, attraverso pagine inedite in cui vengono ricostruiti i crimine commessi ai danni della Venere, concentrandosi particolarmente sulle vicende del trafugamento e della vendita illegale della statua che vide personaggi illustri incontrarsi con trafficanti d'arte, allo scopo di speculare sul patrimonio archeologico siciliano. Un’ottimo lavoro di ricerca che ha spinto i giornalisti Felch e Frammolino fino alla finale del prestigioso Premio giornalistico Pulitzer.

L'incontro all’Università di Enna, a cui ha preso parte anche l’assessore Sebastiano Missineo, ha rappresentato l'appuntamento clou del ciclo culturale “La Kore incontra la Dea”, organizzato dal corso di laurea in  Archeologia del Mediterraneo dell’Ateneo, presieduto dall'archeologa Flavia Zisa, che proprio al “Paul Getty” Museum di Malibu ha lavorato per anni, contribuendo peraltro al rientro della scultura in Italia. Felch e Frammolino, inoltre, saranno tra gli ospiti illustri dell’inaugurazione di oggi.

Sempre nell’ambito di questo evento, sessanta opere ispirate al sito archeologico di Morgantina e ai suoi reperti sono già in mostra, da ieri, nella chiesa di San Vincenzo Ferreri di Aidone, nell’ambito del progetto “Artisti per Morgantina”, inaugurata ieri dallo stesso assessore regionale dei Beni culturali e Identità siciliana, insieme al presidente della Provincia regionale di Enna, Giuseppe Monaco. L'esposizione è stata realizzata, infatti, con il patrocinio della Regione e della Provincia, ma anche con la Prefettura di Enna e il comune di Aidone, oltre ad essere sponsorizzata da Unicredit Group e dal Sicilia Fashion Village.

Articolo pubblicato il 17 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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