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Catania - Presenza costante sul territorio per la tutela dellÂ’ordine pubblico
di Maria Francesca Fisichella

Il questore Pinzello ha tracciato un bilancio dei risultati raggiunti nella lotta alla criminalità organizzata. È stato celebrato il 159° anniversario della fondazione della Polizia di Stato

Tags: Raffaele Stancanelli, Catania, Polizia, Giuseppe Castiglione, Nello Musumeci



CATANIA - Si è celebrato lo scorso fine settimana, nella splendida cornice del Teatro Massimo Bellini il 159° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. Presenti, oltre ai rappresentati delle Forze dell’ordine, anche le massime autorità civili della città: il sindaco Raffaele Stancanelli, il presidente della Provincia, Giuseppe Castiglione e, in rappresentanza del Governo centrale, Nello Musumeci, recentemente nominato sottosegretario al Lavoro. Le celebrazioni sono iniziate con la lettura degli auguri inviati dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni.

L’incontro è stato utile anche per tracciare il bilancio di un anno di attività della Polizia di Stato a Catania, illustrato dal questore di Catania, Domenico Pinzello. Suo filo conduttore il concetto che “sicurezza vuol dire essere insieme”.
Tre i settori in cui la Polizia di Stato ha concentrato la sua azione: l’anticrimine, il contrasto all’immigrazione e l’ordine pubblico, senza dimenticare la lotta alla criminalità organizzata – in particolare con i colpi inferti alle cosche mafiose Ercolano-Santapaola - e il settore antidroga.

Anche se mai accompagnati da trionfalismi - poiché la lotta al crimine deve essere costante - il questore ha evidenziato tra le note positive del 2010 il 10 per cento in meno di scippi e il 35 per cento in meno di rapine, oltre ai successi raccolti nella lotta al contrasto dell’immigrazione clandestina. Due, a tal proposito, le operazioni ricordate: quella dell’ottobre 2010 con 20 arresti e quella del 2011, realizzata grazie a una complessa attività d’intelligence.

Parlando, poi, della lotta alla criminalità, il questore non ha dimenticato di citare il prezioso apporto dell’Attività giudiziaria, con il ringraziamento a procuratori e magistrati. Ringraziamenti anche per le altre forze dell’ordine, dai Carabinieri alla Guardia di Finanza della provincia, la cui collaborazione il questore Pinzello ha definito estremamente preziosa.
L’Inno di Mameli ha concluso le celebrazioni in questo anno in cui ricorrono anche i festeggiamenti del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.

Articolo pubblicato il 24 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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