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Quotidiano di Sicilia

Regione: per la Sanità forum autocelebrativo
di Raffaella Pessina

L’evento diventa occasione di scontro politico. Lombardo risponde a Fazio. Nonostante lunghe liste d’attesa e spesa farmaci alle stelle

Tags: Ars, Sanità, Massimo Russo, Roberto Corona, Raffaele Lombardo



PALERMO - Si sposta a Piazza Politeama a Palermo il centro della politica siciliana con l’apertura del Forum della sanità che questa settimana terrà banco e sarà la vetrina per dichiarazioni e repliche da parte di maggioranza e opposizione. Per cominciare,  ieri mattina il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha attaccato il ministro della Salute Ferruccio Fazio, contestandogli di aver espresso nel giro di pochi giorni pareri contrastanti sullo stato della sanità in Sicilia.
Fazio ha bocciato la Sicilia su spesa farmaceutica, assistenza domiciliare agli anziani ed eccessivo tasso di ospedalizzazione.
 
“Il ministro Fazio? Un poveretto”, ha replicato ieri l’assessore Massimo Russo”. “Non è affidabile una persona  - rincara Lombardo - che nell’arco di pochi giorni dà giudizi diametralmente opposti”. “Guardiamo ai numeri e alla realtà  come viene percepita dai cittadini utenti non solo pazienti, - prosegue il governatore - ed è una realtà che ha fatto un salto di qualità miracoloso. Se ne accorgono dall’Europa fino alla più piccola città della Sicilia. Questo è quel che conta di più. Quanto al ministro - ha concluso Lombardo- gli invieremo il libro bianco con i numeri che fanno giustizia di qualunque giudizio politicamente manovrato”.

Gli risponde subito Roberto Corona (Pdl), componente della commissione Sanità all’Ars: “Lombardo e Russo oggi (ieri per chi legge, ndr) hanno messo in piedi una parata auto celebrativa al “Forum 2011 mediterraneo in sanità”. Non fanno altro che guardarsi allo specchio e parlarsi addosso. Solo parole e pochi fatti. Questo forum andava fatto per parlare ai siciliani che hanno purtroppo bisogno di essere assistiti da un sistema sanitario che fa acqua da tutte le parti. Scarseggiano i posti letto, sono lunghe le file di attesa e sul territorio non vengono attuate politiche sanitarie per prevenire e curare quanti hanno bisogno”.
Sul fronte politico Lombardo esprime ottimismo: “Se il bilancio non fosse passato all’Ars - ha aggiunto Lombardo - saremmo andati subito al voto, invece abbiamo ottenuto un’ampia maggioranza di voti favorevoli. Vediamo quanti riusciranno a convincere La Torre (Pd, che ha giudicato conclusa l’esperienza di appoggio al Governo) , se non ci saranno le condizioni vorrà dire che andremo a votare”.

 Ieri mattina, la commissione Bilancio all’Ars, si è riunita con all’odg l’esame delle determinazioni in merito alla proposta di modifica del comma 4 dell’art. 3 della legge regionale 13 maggio 2011, n. 17 in materia di riserve nell’ambito del Fondo per le autonomie locali. Approvato l’emendamento presentato dal deputato di Sicilia Vera Cateno De Luca e che prevede un ulteriore acconto di cinque milioni di euro alle ditte che hanno lavorato per liberare il territorio dal fango dopo l’alluvione dell’ottobre 2009 a Messina. “Mi auguro che il governo regionale la prossima settimana in aula presenti un emendamento per saldare definitivamente queste ditte in quanto ai cinque milioni del 2010 e a questi del 2011 ne mancano ancora tre a saldo di tutte le spettanze”, ha detto De Luca, che già nella finanziaria dello scorso anno aveva proposto un emendamento per il pagamento di un primo acconto, sempre di cinque milioni.

Marianna Caronia, parlamentare Pid all’Ars ha presentato un emendamento per ripristinare 12 milioni e 500 mila i fondi destinati al “miglioramento della polizia municipale”, una delle riserve interne al Fondo per autonomie locali, che la finanziaria regionale aveva azzerato il mese scorso. Approvata anche una risoluzione del Pd che ripristina alcune riserve abrogate dalla finanziaria a favore di Ibla, dei comuni del messinese colpiti dalle alluvioni e dei comuni del Palermitano rimasti esclusi dai fondi per le alluvioni del 2009. Sono stati previsti, inoltre, interventi per i centri storici di Agrigento (tre milioni di euro) e Favara (un milione di euro), e per l’aeroporto di Comiso (cinque milioni di euro). Le misure sono contenute in un emendamento, apprezzato dalla commissione Bilancio, al ddl sugli appalti che nei prossimi giorni sarà esaminato dall’aula. La commissione Lavoro ha prorogato con il parere favorevole del Governo il contratto dei lavoratori dei Coinres, che si occupa della raccolta dei rifiuti dei comuni del palermitano. Questo nelle more della definizione del processo di riorganizzazione e risanamento del sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

Articolo pubblicato il 25 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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