Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Il petrolio va giù (-12%) ma benzina e diesel restano cari
di Giuseppe Bellia

Le proposte dell’Adoc sull’anomalia riguardante la quotazione del greggio e il prezzo dei carburanti. Prezziari a confronto nell’Isola: quelli Ip i più costosi, più economico Tamoil

Tags: Carburante, Prezzi



PALERMO – L’anomalia non è certamente nuova, ma in tempi di grave crisi economica è più eclatante che mai.
Da alcune settimane continua a diminuire la quotazione del petrolio, ma non scendono altrettanto e allo stesso modo, i prezzi dei carburanti alla pompa. La denuncia è a firma dell’Adoc (Associazione per la difesa e l’orientamento dei consumatori), secondo cui, il costo del greggio è sceso del 12% e i carburanti alla pompa di solo un centesimo (nell’Isola la diminuzione è stata di gran lunga minore).
Una possibile soluzione al caro benzina?
L’associazione, chiede al Governo (nella fattispecie, al ministero dello Sviluppo economico) una misura concreta contro il caro benzina: un taglio dell’accise di otto centesimi, ma se si diminuissero di quattro centesimi le stesse, sarebbe già un importante risultato per i consumatori, poiché riduzioni superiori per quanto legittime, sarebbero di difficile concessione.
Sul fronte dei prezzi isolani dei carburanti, prezzi ancora sostanzialmente stabili, anzi, negativamente stabili, poiché ingiustificati e ingiustificabili dinanzi alla diminuzione della domanda di greggio anche per questa settimana attestatasi a un prezzo inferiore ai 100 dollari al barile (ieri 98,43).

Benzina
Prezzo medio nazionale nel comparto rilevato lo scorso martedì 1,548 €/L.
Delle sei compagnie petrolifere di cui sono stati monitorati i prezziari, due hanno presentato prezzo alla pompa inferiore al Pmn (Prezzo medio nazionale), mentre una, ha raggiunto la “soglia” dell’euro e sei centesimi.
Ancora l’Ip a far registrare il prezzo più alto fra le compagnie censite (1,600 €). Seguono nella graduatoria dei prezzi Q8 (1,575 €), TotalErg (1,563 €), Eni (1,547 €) ed Esso (1,544 €).
Dal fronte dei prezzi economici, Tamoil ha presentato un prezziario che ha sbaragliato la concorrenza: costo al litro 1,505 €, di quasi un centesimo inferiore a quello Ip, e di 43 millesimi al Prezzo medio nazionale.

Diesel
Pmn censito lo stesso giorno e dalla stessa fonte 1,407 €/L.
Anche nel comparto diesel, sono state sei le compagnie petrolifere di cui sono stati censiti i prezzi.
Di queste, solo una (l’Eni), ha proposto un listino alla pompa con prezzo inferiore al Prezzo medio nazionale.
Analogamente al comparto benzina, l’Ip (1,457 €) si è confermata quale compagnia meno conveniente per questa settimana, segue a quattro millesimi la Q8 (1,453 €), poi TotalErg (1,425 €), Tamoil (1,423 €) ed Esso (1,411 €). Delle sei compagnie, il miglior prezzo l’ha fatto registrare Eni (1,402), il cui listino è stato addirittura inferiore di cinque millesimi al Pmn.
Su scala nazionale, i prezziari più convenienti sono stati rilevati in Sardegna, Emilia Romagna, Toscana e Piemonte, con numerosi listini al di sotto dell’euro e quattro centesimi al litro.

Articolo pubblicato il 26 maggio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus
Confronto prezzi benzina, per regioni e compagnie petrolifere
Confronto prezzi benzina, per regioni e compagnie petrolifere
Confronto prezzi diesel, per regioni e compagnie petrolifere
Confronto prezzi diesel, per regioni e compagnie petrolifere