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Palermo - Gesip: nel capoluogo la protesta, nella capitale la grande trattativa
di Alessandro Petralia

Ieri gli operai della municipalizzata, in ferie forzate, hanno sfilato da via Roma a Palazzo delle Aquile. Nel frattempo Cammarata era a Roma per l’apposita conferenza interministeriale

Tags: Palermo, Gesip, Diego Cammarata



PALERMO - Alla fine il tempo della resa dei conti è arrivato: ieri mattina un centinaio di operai della Gesip, la municipalizzata che si occupa di servizi per il Comune, hanno manifestato in via Roma per chiedere l’internalizzazione dei servizi da parte del Comune.

Sono circa 1.800 i lavoratori della società, in ferie forzate fino all’11 giugno. Il tratto stradale nei pressi della via Cavour è stato chiuso al traffico:  gli operai si sono poi mossi in corteo fino a Palazzo delle Aquile, per portare la loro protesta di fronte la sede del Municipio.

Ma se a Palermo si è manifestato, a Roma si sono svolte importanti trattative: nel pomeriggio si è attivato infatti il tavolo interministeriale sulla vertenza. A tal proposito ha fatto sentire la sua voce il sindaco Cammarata: “Non parteciperò - ha detto - ai lavori della conferenza Regione-Autonomie locali che non tratterà alcun argomento connesso al contributo straordinario per Gesip che la Regione si era impegnata a darci. Già due giorni fa, infatti, gli uffici del Bilancio , dopo avere consultato la dirigente responsabile degli Enti locali, mi hanno fatto sapere che la Conferenza non è una sede titolata ad approvare e disporre l’erogazione di contributi straordinari senza un supporto normativo”.

Queste le dichiarazioni del primo cittadino Cammarata, che poi ha continuato con toni polemici nei confronti delle altre istituzioni isolane: “Purtroppo in questa vicenda, come ho più volte sottolineato, non mi sono trovato a fianco né il Consiglio comunale né la Regione. Se una soluzione verrà identificata in sede nazionale dovremo tutti ringraziare l’impegno del presidente del Senato Renato Schifani che anche in questa occasione, come sempre in passato, mi è stato accanto e ha sostenuto le ragioni della nostra città e, naturalmente il Governo nazionale e in particolar modo il ministro e coordinatore nazionale del Pdl Angelino Alfano”.

Poco dopo le esternazioni del primo cittadino palermitano non si sono fatte attendere i comunicati ufficilali provenienti dalla Regione, chiamata in causa proprio da Cammarata.
La Ragioneria generale di Palazzo d’Orleans ha infatti puntualizzato in una nota di avere, su direttiva dell’assessore dell’Economia, già “comunicato al sindaco di Palermo la disponibilità a concedere un’anticipazione straordinaria di 5 milioni di euro per la vertenza Gesip”.

“Come è noto al sindaco di Palermo, che più volte ha interloquito con gli uffici della Regione per la risoluzione di tale delicata problematica - proseguiva la stessa nota - non rientra nelle facoltà della Ragioneria generale né di altri uffici regionali la possibilità di concedere contributi straordinari di alcuna natura, in mancanza di un’espressa disposizione normativa a supporto”.

Articolo pubblicato il 10 giugno 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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