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Quotidiano di Sicilia

Su Lombardo Procura deciderà entro luglio
di Raffaella Pessina

Ars: prorogati all’assessorato Salute trenta dipendenti di Aziende sanitarie. Udc e Fli riconfermano sostegno a maggioranza di Governo

Tags: Ars, Raffaele Lombardo, Massimo Russo



PALERMO - Sono ricominciati i lavori dell’Assemblea regionale siciliana. Ieri, all’ordine del giorno il ddl su riorganizzazione e potenziamento  della rete regionale di residenzialità per i soggetti fragili. In Aula si è anche discusso di un emendamento presentato dal Governo sulla proroga fino a dicembre del comando per una trentina di lavoratori della sanità negli uffici dell’assessorato Salute e provenienti dalle Aziende sanitarie (costo dell’operazione un milione e mezzo di euro). Lo stesso emendamento era stato presentato a suo tempo in commissione Bilancio per essere inserito nel Bilancio 2011, ma, viste le polemiche che si erano scatenate, al Governo era stato chiesto di ritirarlo.
 
Sull’argomento sono intervenuti diversi deputati di maggioranza e opposizione e lo scontro si è consumato contro l’assessore Massimo Russo, responsabile per l’opposizione di aggravare le casse della regione di ulteriori spese. L’emendamento è stato votato a scrutinio segreto ed è stato approvato.

Sul fronte politico si registra la decisione della magistratura di decidere entro il mese di luglio se rinviare o meno a giudizio il presidente Lombardo. Udc e Fli in una nota riconfermano il sostegno alla maggioranza di governo “ma - è scritto nella nota -  non ammettiamo accordi trasversali e sistemi di lottizzazione consociativa nella spartizione dei fondi. Non è più ammissibile - prosegue la nota - l’assenza dalle commissioni di rappresentanti dell’Udc e dei finiani. È paradossale vedere una maggioranza numericamente solida in Aula divenire minoranza nelle sedi istituzionali strategiche. In attesa di un riequilibrio nelle Commissioni legislative, più volte e con insistenza chiesto al presidente Cascio, il Governo che sosteniamo ha il dovere di convocare delle riunioni di maggioranza per confrontarsi su temi importanti come la ripartizione dei fondi per le autonomie locali. Non possiamo aderire a logiche prive di equilibrio e innovazione.
 
Ma la notizia del giorno è stata la relazione della commissione Bilancio dell’Ars sul riordino delle società partecipate. Innanzitutto è stata costituita una commissione speciale di indagine sulla partecipata Sicilia e-servizi per fare chiarezza sul piano di informatizzazione della Regione. Ne fanno parte: Marianna Caronia, Roberto De Benedictis , Giacomo De Benedetto, Roberto Di Mauro, Livio Marrocco, Francesco Mineo, Mario Parlavecchio,Giuseppe Picciolo, Riccardo Savona e i deputati del Pdl Fabio Mancuso e Innocenzo Leontini (Pdl ). Questi ultimi in una nota si sono dichiarati soddisfatti dell’iniziativa. “speriamo di rimanere anche soddisfatti dall’esito dell’operato di questo organo appena istituito dal presidente dell’Ars”.

Per quanto riguarda la società Multiservizi spa,  gli uffici del dipartimento Pianificazione strategica dell’assessorato regionale alla Salute hanno dichiarato che "già da tempo è stata avviata l’interlocuzione con la Multiservizi SpA per la definizione delle pendenze debitorie dell’assessorato”, ma che ogni richiesta per trovare una soluzione è rimasta lettera morta.  Come  è noto il Governo prevede di accorpare Beni Culturali Spa, Multiservizi Spa e Biosphera Spa , e per questo ha presentato tre possibili soluzioni: o la fusione delle tre società, oppure la cessione delle prime due  aziende alla Beni Culturali Spa e la successiva liquidazione delle due società cedenti oppure ancora la liquidazione delle prime due e la cessione alla Beni Culturali di singoli beni aziendali.

Articolo pubblicato il 15 giugno 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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