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Quotidiano di Sicilia

Il Pd favorevole ad alleanze allargate
di Raffaella Pessina

La Conferenza dei capigruppo ha stabilito le priorità dei Ddl da esaminare. Cracolici: “Sia alla Regione che nei Comuni per lo sviluppo”

Tags: Ars, Antonello Cracolici, Marco Venturi, Giulia Adamo



PALERMO - La commissione Attività produttive ha esitato, con la presa d’atto, il disegno di legge relativo alla costituzione dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle Attività Produttive. Il testo della legge già inserito all’ordine del giorno, sarà discusso nelle prossime sedute a Sala d’Ercole. ”È una legge molto sentita dalle imprese – afferma l’assessore alle Attività produttive Marco Venturi - poiché prevede alcune importanti riforme a costo zero ma che incidono dal punto di vista dell’immagine dell’amministrazione”. Il ddl prevede la soppressione dei Consorzi Asi e la conseguente istituzione dell’Istituto regionale per lo sviluppo delle Attività produttive (Irsap). Prevista la creazione di “zone industriali a burocrazia zero”, la soppressione di circa 800 posti di sottogoverno (tra consigli generali e direttivi e diminuzione dei direttori generali) ed un risparmio per le casse regionali di circa 4 milioni di euro l’anno. C’è da sperare che almeno questo documento venga approvato celermente dall’Assemblea regionale. E i suoi articoli non vengano impugnati dopo qualche giorno dal commissario dello Stato.

Intanto nuove polemiche sul disegno di legge sulle “Norme in materia di riserve in favore degli enti locali”, la cui discussione è stata rinviata in Aula a martedì 28 giugno, a seguito di una richiesta fatta dall’onorevole Giulia Adamo (Udc). Dura l’opposizione che in una nota ha dichiarato che “In commissione Bilancio il governo, i capigruppo e i deputati della maggioranza presenti – spiegano Innocenzo Leontini e Fabio Mancuso (Pdl) - avevano firmato un accordo con i deputati della minoranza sulle riserve per gli enti locali da ripristinare. L’intento concorde era quello di blindare la materia per l’Aula e di evitare il saccheggio clientelare della legge. Gli stessi firmatari della chiusura hanno firmato una richiesta di rinvio del ddl e, quindi, di riapertura dell’argomento in commissione, chiedendo addirittura di riprenderne la trattazione in subordine alla ricomposizione delle commissioni. In sintesi, uno scientifico proposito di provocare il fallimento della legge sulle riserve”. Sul fronte politico il Pd si mostra favorevole ad un’alleanza allargata. Il capogruppo del Pd all’Ars, Antonello Cracolici, dice di aver lanciato la proposta di un’alleanza forte fra il Pd, il Terzo Polo e le forze progressiste perché convinto che per governare la Sicilia serva un progetto politico chiaro: un’alleanza solida alla Regione e nei Comuni per affrontare e risolvere i problemi dell’isola. “Se la prospettiva è questa dice Cracolici -  il Pd è pronto a fare la propria parte. Se invece qualcuno, a partire qualche deputato regionale, pensa di galleggiare o restare appiccicato con lo scotch alla poltrona magari perchè ha paura della prospettiva di elezioni anticipate, allora evidentemente lavoriamo ad obiettivi diversi”.

A Palazzo dei Normanni la Conferenza dei capigruppo ha stabilito la priorità che le commissioni legislative daranno ai vari disegni di legge: prima di tutto verrà esaminato il  regolamento dei confini tra i comuni di Termini Imerese e Trabia e tra Godrano e Marineo; quindi la istituzione nei comuni della Regione del registro anagrafico per le unioni civili; l’ istituzione della Agenzia regionale per i beni confiscati alla criminalità organizzata; Interventi per gli investimenti e la crescita;  Norme per l’istituzione dei centri antiviolenza e case di accoglienza per le donne ed i minori vittime di violenza;  Promozione della ricerca sanitaria; Riconoscimento e promozione della scuola Alfamediale; e infine  interventi per lo sviluppo dell’agricoltura e della pesca. Le Commissioni esamineranno inoltre due disegni di legge di iniziativa popolare riguardanti l’Istituzione della provincia regionale di Gela e il Riordino del servizio idrico.

Articolo pubblicato il 23 giugno 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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