Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia è su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Sanità: via a progetto lavorativo in assessorato con ragazzi down
di Stiben Mesa Paniagua

È previsto l’inserimento dei giovani per un periodo di sei mesi grazie all’ausilio di tutor. Russo: “Spero che altre istituzioni portino avanti iniziative analoghe”

Tags: Massimo Russo, Sindrome Di Down, Lavoro



PALERMO – Comincerà a settembre, durerà sei mesi e vedrà impiegati presso l’assessorato regionale della Salute quattro ragazzi con la sindrome di Down. Stiamo parlando del nuovo progetto sperimentale per il quale è stato firmato il protocollo d’intesa tra l’Associazione famiglie persone down (Afpd) di Palermo e l’Assessorato. “Il progetto – ha spiegato l’assessore Massimo Russo – ha l’obiettivo di creare le condizioni per un inserimento professionale nel mondo del lavoro”.
 
I giovani sono in possesso di sufficienti competenze per prendere parte ad un’attività di integrazione lavorativa protetta. Solo nella fase iniziale saranno affiancati da tutor. Il loro compito sarà l’accoglienza e l’accompagnamento degli ospiti, con la possibilità di ulteriori incarichi come lo smistamento dei documenti e la distribuzione del materiale interno. Tutto, naturalmente, tenendo conto dell’adattamento dei ragazzi e di eventuali limitazioni specifiche dovute alla loro condizione. Non tutti, per esempio, possono utilizzare un computer o guardare un monitor per problemi di vista.

“L’idea – ha continuato Russo – è stata accolta con entusiasmo dai genitori: le famiglie infatti denunciano l’assenza di occasioni di socializzazione per questi ragazzi una volta fuori dalla scuola. Spero che altre istituzioni, sanitarie e non, portino avanti progetti analoghi, in modo da creare concreti spazi di inclusione sociale. Questa esperienza di umanizzazione del lavoro amministrativo arricchirà i visitatori e gli stessi funzionari nel riscoprire il valore dell’accoglienza e condividere il senso di quotidiana responsabilità delle famiglie”. Soddisfazione è stata espressa anche dal presidente dell’Afpd, Giuseppe Rocca: “Siamo contenti della sensibilità mostrata dall’assessorato regionale della Salute perché riteniamo indispensabile favorire l’integrazione lavorativa delle persone diversamente abili”.

Articolo pubblicato il 29 giugno 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus