Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

Trapani - È aumento record per la Tarsu
di Vincenza Grimaudo

Quarto nella classifica italiana con un rincaro che negli ultimi anni ha raggiunto il 35 per cento. Il sindaco Fazio sottolinea che sono previste agevolazioni per i meno abbienti

Tags: Trapani, Tarsu



TRAPANI – Aumento record della Tarsu a fronte di un servizio non eccellente. Trapani finisce nell’occhio del ciclone di Cittadinanzattiva per i balzelli ai cittadini che sono stati prodotti con riferimento al 2009.

Si classifica al quarto posto in Italia per il maggior aumento della tariffa sui rifiuti solidi urbani con un +34,7 per cento. Peggio hanno fatto solo Napoli, Reggio Calabria e Benevento. In pratica nel capoluogo trapanese si registrano quasi 30 punti percentuali rispetto alla media nazionale dell’aumento che si è attestata appena sotto il 5 per cento.

Ma Cittadinanzattiva ha segnalato anche un altro dato negativo che riguarda da vicino proprio Trapani: “Negativo – ha sottolineato – anche il ritardo con il quale i capoluoghi di Provincia hanno adottato la tariffa d’igiene ambientale, introdotta dal decreto Ronchi nell’ormai lontano 1997: sono solo il 45 per cento, mentre il restante 55 per ceto è rimasto fedele alla Tarsu”, e in quest’ultimo calderone rientra proprio Trapani.

Fattori comunque che complessivamente sono negativi per questa città che vive le emergenze di tanti antri Comuni siciliani. Il sindaco Mimmo Fazio però sottolinea un particolare che non viene tenuto in considerazione da Cittadinanzattiva, e cioè le esenzioni e le agevolazioni.

Sono effettivamente numerose quelle introdotte dal Comune. In giunta sono stati adottati nuovi criteri per l’esenzione del pagamento della tassa per i rifiuti solidi urbani consentendone di fatto l’accesso ad un maggior numero di cittadini.
In particolare, con la delibera approvata dall’amministrazione comunale, è stato dato mandato al responsabile dei Servizi sociali di stilare l’elenco dei contribuenti che possono accedere all’esenzione del pagamento della Tarsu applicando, ai fini dell’esenzione per le famiglie in grave stato di bisogno economico, i criteri ed i limiti reddituali che si possono desumere dal regolamento comunale di Assistenza economica, adottato nel 2003.
Inoltre è previsto un abbattimento del 55 per cento per quei cittadini che riusciranno a raggiungere un certo numero di chili di raccolta differenziata depositando i rifiuti nell’apposita isola ecologica.
 


Esenzione. Le condizioni e i soggetti a cui spetta
 
TRAPANI - Nel dettaglio si tratta di cittadini che hanno la residenza nel Comune, da almeno 12 mesi, con un reddito complessivo del nucleo familiare e/o nucleo di convivenza di tipo familiare a qualsiasi titolo percepito, anche non soggetto a dichiarazione dei redditi a fini impositivi, compresa l’indennità di accompagnamento di importo inferiore o pari a 5.669 euro, non in possesso di beni immobili a qualsiasi titolo, tranne che non sia dimostrata la loro non commerciabilità.
Il beneficio è concesso al nucleo familiare e/o nucleo di convivenza di tipo familiare che, titolare di reddito di importo inferiore o pari alla cifra sopra indicata, è proprietario unico di bene immobile da esso stesso abitato.
Tra i requisiti anche non avere usufruito nel corso dell’anno di benefici erogati dall’amministrazione comunale o altri enti pubblici per importo complessivo di 1.860 euro.

Articolo pubblicato il 09 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus