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Catania - Primi interventi per Vampolieri si prenderà il via da Aci Catena
di Antonio Borzì

Si cerca il denaro anche per il versante castellese, mentre c’è da risolvere la questione collettore. Concessi 4,5 mln di euro per mettere in sicurezza l’area sommitale della collina

Tags: Vampolieri, Collettore, Edilizia



ACI CASTELLO (CT) - Le aree che circondano il comune costituiscono un territorio dalle enormi possibilità di sviluppo ma che, per colpe ormai storiche e imputabili alle amministrazioni che l’hanno amministrato, è costretto a convivere con dei problemi che appaiono quasi insormontabili. Due delle tematiche di maggior risalto in questo territorio sono sicuramente quelle legate a Vampolieri e al collettore. Da tempo si parla di questi due progetti, di sistemazione e di svolta storica. Finalmente stanno arrivando delle novità su entrambi i settori, ma andiamo per ordine.

La questione Vampolieri non riguarda soltanto il territorio castellese ma un’ampia fetta di provincia su cui insiste anche il territorio amministrato dal Comune di Acicatena, ed è stato proprio quest’ultimo a ottenere il primo importante risultato su questo fronte. È stato finanziato con 4 milioni e mezzo di euro il progetto rivolto all’area sommitale della collina: fondi che sono stati predisposti dalla Regione e hanno ottenuto il via libera anche dall’Europa attinti dal Po Fesr Sicilia.
Una collina, quella di Vampolieri, che con le numerose costruzioni lì insediate costituisce un grande pericolo per la popolazione, tanto da essere classificata con la dicitura R4. Si proverà dunque a provvedere con un progetto - dovrà ottenere il via libera entro 90 giorni essendo immediatamente cantierabile e con la documentazione relativa allegata - per cercare di tamponare il rischio idrogeologico dell’area.

In questo senso è stata espressa grande soddisfazione da parte dell’amministrazione guidata da Pippo Nicotra ed è stato nominato come responsabile del progetto l’ingegnere Alfio Grassi.
Ma per quel che riguarda Acicastello? Il sindaco Filippo Drago da tempo insegue il finanziamento per porre fine alla vicenda, ma ancora l’obiettivo finale non è stato raggiunto.
“La Regione – ha detto Drago - ha finanziato l’intervento per quanto riguarda il versante di Acicatena e sono contento di questo primo risultato ottenuto dall’amministrazione di Nicotra”.
Il primo cittadino non nasconde però una certa amarezza per non essere riuscito a partire per primo con gli interventi di messa in sicurezza.
“Si è deciso – ha detto Drago - di partire dalla zona sommitale e non dal basso. Una scelta tecnica che non condivido ma che accettiamo. Nei prossimi giorni, comunque, stabiliremo degli incontri per cercare di ottenere anche noi i fondi e il via libera per cominciare i lavori”.

E a proposito di importanti interventi da effettuare, il discorso non può non cadere sul collettore fognario, da tempo annunciato come imminente ma che ha sempre stentato a decollare.
“In questi giorni- ha spiegato il sindaco di Aci Castello - avremo un incontro con tutti i sindaci delle zone interessate per avere il via libera per questo importante progetto”.
Un affare da 20 milioni di euro che è stato più volte modificato per dei problemi tecnici e che dovrebbe mettere la parola fine allo scempio ecologico che le coste castellesi sono costrette a subire.

“Uno dei problemi che hanno rallentato l’iter - ha concluso Drago - è stato quello che interessava l’allacciamento con piazza Galatea. Una volta ultimato questo passo non credo che vi possano essere altri stop per quest’intervento. Speriamo di partire presto”.
Nell’attesa, però, un’altra estate è già iniziata…

Articolo pubblicato il 15 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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