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Antincendio, la Regione cassa se stessa e progetti per 10 mln rimangono bloccati
Storia di presunto cattivo funzionamento degli uffici rivelata dall’on. Giulia Adamo (Udc): “Incredibile quanto avvenuto”. Il dipartimento Foreste propone, l’assessorato all’Agricoltura boccia. D’Antrassi dispone un’indagine

Tags: Giulia Adamo, Elio DÂ’Antrassi



PALERMO - Il Dipartimento regionale delle Foreste propone progetti sul fronte della prevenzione anti-incendio ma l’assessorato regionale all’Agricoltura glieli boccia. Accade in Sicilia, dove la Regione “cassa” se stessa, così rimangono al palo circa 10 milioni di fondi europei, bloccati in cassaforte per il cortocircuito tra uffici pubblici.

A sollevare il caso è Giulia Adamo, presidente del gruppo dell’Udc all’Assemblea regionale siciliana.
I progetti “bocciati” in famiglia sono 29: sono stati presentati a valere sulla misura 226 del Piano per lo sviluppo rurale (Psr) 2007-2013 dal titolo “ricostituzione del potenziale forestale e introduzione di interventi preventivi”.

Si tratta di 29 progetti per un totale di 9,286 milioni di euro; il più grosso riguarda l’adeguamento tecnologico e strutturale della sala operativa regionale, inaugurata circa un anno fa, e delle sale operative provinciali del comando del Corpo forestale per un importo di 4,9 milioni di euro. Tra i progetti non ammessi ci sono poi quelli per la manutenzione delle piste forestali per circa 959 mila euro e la realizzazione di torrette di avvistamento in diverse zone della Sicilia.
“È una situazione incredibile - commenta Giulia Adamo - Siamo di fronte a uffici pubblici che bocciano progetti di altri uffici pubblici, per lo più della stessa amministrazione”.

L’assessore all’Agricoltura, Elio D’Antrassi, ha annunciato una indagine sul cortocircuito burocratico.     La Sicilia, intanto, resta sempre nel mirino del fuoco. E i dati dello scorso anno sono esemplificativi in tal senso. Secondo il Corpo forestale dello Stato, nel 2010 si sono verificati 4.884 roghi che hanno percorso una superficie di 46.537 ettari di cui 19.356 di bosco. Proprio l’Isola è stata la regione più coinvolta, battendo la Sardegna che, invece, deteneva il poco invidiabile primato del 2009. Preoccupanti i risultati sul patrimonio andato a fuoco: in Sicilia si è avuta la più estesa superficie percorsa dal fuoco (20.258 ettari, quasi il 50% di tutto quello che è bruciato in Italia) e anche il più alto numero d’incendi (1.159).

Articolo pubblicato il 19 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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