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Province: 550 milioni di euro al vento
di Stefania Zaccaria

Enti locali. Gli inutili apparati creati dalla Lr 9/86.
Nel capoluogo. Palermo spicca per le alte spese correnti che superano i 116 mln € a fronte di soli 13 mln di investimenti realizzati nel 2010: l’89% in meno rispetto all’anno precedente.
Le promesse di Armao. L’assessore regionale all’Economia ha annunciato drastici provvedimenti per ridurre la spesa: tra questi, la rimodulazione delle Province di Palermo, Catania e Messina.

Tags: Province, Enti Locali, Gaetano Armao, Sprechi



PALERMO - Più sprechi, più costi, più sperpero di soldi pubblici. I dati sui costi delle nove Province regionali dell’Isola parlano chiaro: più di 550 milioni di euro è l’importo totale delle spese correnti che la Sicilia paga per mantenere questi Enti dove albergano nove presidenti, più di 300 consiglieri e più di 90 assessori.
Si tratta di enormi ‘macchine burocratiche’ che secondo lo Statuto siciliano non avrebbero neanche i poteri per legiferare in maniera diretta, visto che spetterebbe alla Regione la competenza completa in materia di circoscrizione, ordinamento e controllo degli enti stessi. E proprio in questi giorni il dibattito sull’abolizione delle Province torna prepotentemente alla ribalta nelle aule del Parlamento, in quelle dell’Assemblea regionale siciliana e tra i cittadini. (continua)

Articolo pubblicato il 20 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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