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“Cas, servono 240 dipendenti stagionali”
di Antonio Casa

Intervista al commissario ad acta del Consorzio per le autostrade siciliane, incaricato di curare la gestione del personale. De Francesco: per assumere gli agenti tecnici esattori attendiamo l’autorizzazione della Giunta regionale

Tags: Consorzio Per Le Autostrade Siciliane, Franco De Francesco



MESSINA – “Stiamo per assumere 240 stagionali, per 90 giorni, in modo da garantire agli agenti tecnici esattori, meglio conosciuti come gli operatori che riscuotono il pedaggio ai caselli, di andare in ferie”.
L’annuncio è di Franco De Francesco, direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro di Messina, da più di un mese commissario ad acta del Consorzio per le autostrade siciliane, incaricato (fino al 30 novembre prossimo) di curare la gestione, sia giuridica che economica, del personale del Cas, tenendo conto del parere del Cga per la Regione siciliana n. 841/2010 e della disposizione assessoriale n. 91770 del 9 novembre 2010.

Assumete oltre 200 persone, seppure per tre mesi, su 430 dipendenti in organico. Non sono un po’ troppi?
“Uno dei problemi del Cas è legato ad una cattiva distribuzione del personale. Rispetto alla pianta organica esistente mancano diverse figure professionali, come il dirigente generale, massimo vertice amministrativo (il precedente, Olivia Pintabona, è deceduto ad aprile, ndr), poi funzionari e così via. Anche il numero complessivo dei dipendenti è sottodimensionato, seppure questo aspetto non appaia all’esterno, se non nel caso dei cosiddetti casellanti. Faccio rilevare che nel Cas le ore di straordinario sono molto elevate, al punto che sforano le norme contrattuali, proprio per la carenza a monte di dipendenti. Senza contare i numerosi contenziosi aperti per il mansionamento, che espongono il Consorzio ad esborsi notevoli”.

Per sostituire temporaneamente gli agenti tecnici esattori, lei può fare ricorso a ordini servizio per utilizzare il personale esistente?
“Impossibile. Se c’è già carenza di organico nei vari settori, come faccio a spostare il personale? Tutti, in estate, hanno diritto ad un periodo di ferie. Non solo. Vi è un problema di ordine pubblico e di sicurezza stradale, perché quando i caselli aperti sono pochi, specialmente in un periodo di grande spostamento come quello estivo, si creano code lunghe chilometri. Infatti, giorni fa sulla Messina-Catania la Polizia stradale ha fatto aprire anche i varchi scoperti pur di smaltire il pericoloso ingorgo che si era creato”.

Allora la storia che nel Consorzio autostradale lavorino più persone rispetto a quanto ne occorrano, è una leggenda metropolitana?
“Guardi, l’ho detto anche al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che faceva il paragone con il numero di dipendenti autostradali impegnati in altre regioni, come la Lombardia. è vero che lì ci sono meno dipendenti, ma è evidente che giocano altri fattori, penso per esempio ai caselli automatizzati. Con l’attuale situazione nelle autostrade in gestione, però, il Cas ha bisogno di più persone. Non c’è altro da fare, il problema è strutturale”.

Come fate il calcolo sul numero di stagionali che occorre?
“Ci basiamo su quanto è stato fatto negli anni precedenti. Servono 240 lavoratori. Solo così copriamo tutti i caselli nelle 24 ore. La nostra richiesta è al vaglio della Giunta regionale di governo. E qui mi preme chiarire un nodo importante”.

Cioè?
“È stata rimessa in discussione la natura contrattuale del personale. Una sentenza del Cga Sicilia dell’ottobre scorso, ha stabilito in sede consultiva che il personale del Cas, cioè di un ente pubblico non economico, però sottoposto alla sorveglianza della Regione siciliana, dev’essere soggetto al contratto dei dipendenti regionali. Infatti, il mio mandato è quello di applicare a tutto il personale del Cas, il contratto degli enti regionali. Chiaramente, tutto questo non avviene di colpo, solo perché mentre fino ad ieri i dipendenti del Cas hanno avuto applicato il contratto collettivo dei consorzi autostradali, domani hanno quello di dipendente regionale. Si tratta di due tipologie contrattuali completamente diverse. Questa circostanza sta condizionando il nostro operato, perché si scontra con norme e leggi in materia. La Regione non può assumere personale a tempo determinato, né part time. Ecco perché dobbiamo avere  l’autorizzazione della Giunta Lombardo per assumere i 240 stagionali che ci servono. Attendiamo il provvedimento da un momento all’altro. Almeno, in una prima fase, per assumere la metà dei lavoratori richiesti”.

Articolo pubblicato il 27 luglio 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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