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Nasce a Modica il primo villaggio senza barriere architettoniche
di Stefania Zaccaria

Realizzato dal Csr, il Kikki Village può ospitare fino a 90 persone in 31 mini appartamenti. Unica struttura turistica attrezzata presente in Sicilia. Costo: 4,3 mln €

Tags: Disabilità, Turismo, Barriere Architettoniche



MODICA (RG) - Una struttura completamente attrezzata per accogliere persone e gruppi con esigenze motorie ‘speciali’. È questo il “ Village – Vacanze  per tutti”, la struttura ricettiva completamente priva di barriere architettoniche realizzata dal Consorzio siciliano di Riabilitazione a Modica. La struttura, che esisteva già da qualche anno ma che è stata adesso ampliata, si trova in Contrada Graffetta, si estende su una superficie di 47 mila metri quadrati e può ospitare circa 90 persone.
Il Kikki Village è l’unica struttura turistica del genere in tutta la Sicilia e porta il nome, o meglio l’appellativo, del figlio disabile del presidente del Csr Francesco Lo Trovato. Grande la partecipazione all’inaugurazione di questo grande complesso che, oltre agli appartamenti dotati di ogni comfort, offre agli ospiti una grande piscina con l’accesso anche per le carrozzine, una sala ristorante da 250 metri quadri, un gazebo utilizzabile come discoteca all’aperto, una palestra, una grande sala convegni, un centro di riabilitazione, l’infermeria e molte aree verdi.
 
“Questo progetto – ha dichiarato Francesco Lo Trovato durante l’apertura della nuova struttura – rappresenta un’importante tappa del nostro percorso per assicurare un futuro migliore ai nostri figli disabili. Dobbiamo creare degli ambienti sempre più adeguati, con tutte le attenzioni possibili, dobbiamo garantire loro l’assistenza sanitaria e la riabilitazione, poi il loro inserimento scolastico, lavorativo, sportivo e sociale”. L’importo complessivo per la realizzazione di questa struttura è di 4 milioni e 300 mila euro, unicamente recepiti da risparmi dell’ente: ci sono voluti, però, ben due anni dalla richiesta di concessione edilizia mentre per le altre autorizzazioni, come quella dell’Asp per i servizi ambulatoriali, il tempo necessario è stato notevolmente minore, quasi sorprendente per la burocrazia che affligge l’Italia e in particolare la Sicilia. Il villaggio turistico utilizza dei pannelli solari per essere autosufficiente per quel che riguarda l’acqua calda mentre si sta già pensando di installare, in alcune delle strutture, dei pannelli fotovoltaici. “Abbiamo unito l’esigenza di creare un villaggio vacanze che fosse interamente pensato per soddisfare le richieste delle persone con difficoltà motorie – ha spiegato l’architetto Katja Brullo, progettista del villaggio assieme all’ingegnere Alberto Iacona – creando al suo interno anche un centro di riabilitazione per tutti quei disabili che generalmente non riescono a trovare strutture del genere in Sicilia. Inoltre non sono presenti barriere, i bagni sono accessibili come la piscina e tutti gli ambienti all’aperto”.

All’inaugurazione di questo grande villaggio, oltre a molti disabili e genitori dei centri di riabilitazione del Csr di tutta la Sicilia, erano presenti tantissime istituzioni, come il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali Nello Musumeci, il presidente dell’Unione Province Italiane e della Provincia di Catania Giuseppe Castiglione, il presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci e vari rappresentanti delle altre istituzioni.
 

 
Focus. Villaggio costruito secondo  standard europei
 
Dopo il nostro servizio sulle barriere architettoniche in provincia di Ragusa, sembra quasi un’anomalia documentare una struttura così all’avanguardia come quella del ‘Kikki Village’.
Sono 31 i mini appartamenti presenti del complesso, composti da stanze da due o tre posti anche se, su richiesta degli ospiti, sono a disposizione appartamenti intercomunicanti per i gruppi più numerosi. Tutte le stanze sono dotate di ogni comfort mentre fra i vari appartamenti è stata creata una grande piscina con ben tre livelli di profondità che può essere, quindi, utilizzata da adulti, anziani, bambini ma soprattutto da ospiti in carrozzina. “Si tratta di una struttura all’avanguardia - ha sottolineato il sottosegretario di Stato al Lavoro e alle Politiche sociali Nello Musumeci - La sensibilità del pubblico e la perseveranza del privato possono portare alla realizzazione di grandi strutture come questa”.
Il villaggio vacanze è stato naturalmente realizzato con criteri improntati a standard europei di piena accessibilità dal Consorzio Siciliano di Riabilitazione, ente impegnato da oltre 40 anni nelle attività riabilitative e di integrazione sociale in favore dei disabili e presente nella provincia di Ragusa con 4 centri di riabilitazione.

Articolo pubblicato il 05 agosto 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il taglio del nastro con le istituzioni
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Una parte del villaggio turistico
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LÂ’interno di uno dei mini appartamenti
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