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Catania - Bloccati i lavori per l’asse viario stavolta a causa dei cavi elettrici
di Melania Tanteri

Dopo undici anni, resta ancora incompiuta l’importante opera di viabilità a San Giovanni Galermo. Si sommano nuovi ritardi. Mancano mappature sull’allocazione dei sottoservizi

Tags: Catania, Asse Viario, San Giovanni Galermo



CATANIA - Dopo quasi undici anni di attesa, ancora non se ne vede la fine. Stiamo parlando dell’asse viario di San Giovanni Galermo, un’opera estremamente importante per la viabilità non solo del quartiere periferico di Catania, ma di tutti i paesi etnei con i quali confina, che, avviata oltre dieci anni fa, non è ancora stata completata, nonostante a mancare sarebbero appena 70 metri, quelli del tratto compreso tra la terza traversa di via Adone e via Vitale.

I lavori, appaltati nel 1998, sono infatti iniziati nel 2000, ma il primo tratto è stato aperto solo nel novembre del 2007. Da allora, il cantiere è stato bloccato a lungo, fino all’estate del 2010 quando, dopo il rifinanziamento dell’opera da parte del Comune ha riaperto i battenti.

A determinare un ulteriore ritardo nella realizzazione dell’opera, e quindi lo spostamento dell’apertura dell’arteria, che era prevista per la fine del mese scorso, a data da destinarsi, sarebbe ancora una volta la presenza di sottoservizi, da quelli della luce, a quelli telefonici e del gas, che avrebbero costretto di volta in volta la ditta appaltatrice, la Europea 92 Spa, a sospendere i lavori e avviare indagini conoscitive, dato che non esistono mappature o piani che indicano la collocazione dei vari sottoservizi.
Ad aver rallentato ulteriormente il completamento dell’asse viario, stavolta, la presenza di cavi elettrici, relativamente ai quali sarà l’Enel a dover intervenire; una volta realizzati i necessari lavori, l’opera potrà finalmente essere consegnata, dal momento che marciapiedi, impianti di illuminazione e del gas sono stati ultimati.

Un’attesa lunga e spasmodica, quella degli abitanti di San Giovanni Galermo, dal momento che l’importante opera viaria, progettata negli anni 90, nasceva per andare incontro all’esigenza di unire le estremità del quartiere, come una circonvallazione, per evitare il passaggio obbligato dal centro storico cittadino, sempre caotico.

“L'Asse Viario rappresenta lo spaccato della cattiva politica e l'incapacità dell'amministrare la cosa pubblica – ha affermato Giuseppe Catalano, presidente della quinta Municipalità che comprende l’intero territorio di San Giovanni Galermo. Fallimenti della ditta, spostamento dei sottoservizi, problemi economici dovuti ai mancati pagamenti, aumento dei prezzi dei beni per la costruzione, hanno fatto sì che, dopo undici anni, l’opera non sia ancora stata consegnata ai cittadini.

A conti fatti – ha aggiunto - tre consiliature, tre sindaci, otto assessori ai Lavori pubblici e decine di tecnici non sono stati capaci di ultimare definitivamente quello che doveva rappresentare la viabilità di un quartiere”.

È grato alla giunta Stancanelli, Catalano, per aver riavviato i lavori, dopo l’ultimo lungo stop, grazie anche a una lunga protesta organizzata proprio dagli esponenti della municipaltà ma, per il momento, è costretto a rimandare la festa per l’inaugurazione dell’opera. La speranza e che non si tratti di altri undici anni.

Articolo pubblicato il 25 agosto 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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