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Fondo del commercio, finalmente la nomina del commissario del comitato amministrativo
Il presidente della Regione, Lombardo, ha firmato il provvedimento su proposta dell’assessore, Venturi. Obiettivo trimestrale: gestire 50 milioni di aiuti, tra investimenti e contributi in conto interesse

Tags: Commercio, Marco Venturi, Raffaele Lombardo



PALERMO - Giuseppe Giudice, dirigente dell’assessorato regionale alle Attività produttive, è stato nominato commissario straordinario del Comitato amministrativo del Fondo del commercio.
Lo stabilisce il decreto firmato dal presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, su proposta dell’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi.

“Con la nomina del commissario straordinario del Fondo per il commercio - afferma l’assessore Venturi - si sbloccheranno risorse e interventi economici molto attesi da tutto il tessuto economico e produttivo, soprattutto delle piccole e medie imprese siciliane”.

Il commissario resterà in carica fino alla ricostituzione del Comitato amministrativo e comunque per un massimo di 3 mesi.
Giudice, 51 anni, attualmente dirige il Servizio Commercio dell’assessorato regionale Attività Produttive dove, dal 2007 ha rivestito la carica di dirigente del Servizio promozione sviluppo industriale, occupandosi, tra l’altro, di credito alle imprese sui fondi regionali a gestione separata presso l’Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia (Irfis).

Le risorse disponibili del fondo gestito da Banca Nuova ammontano a circa cinquanta milioni di euro, di cui 30 destinati ad aiuti agli investimenti (art. 60) e 20 ai contributi in conto interesse (art. 63). Il fondo non opera dal 12 maggio e quasi 200 pratiche attendono di essere istruite.

“La nomina del commissario straordinario garantirà lo sblocco dell’iter amministrativo poiché si potranno istruire le pratiche giacenti avviando poi le delibere di autorizzazione. Questo era un provvedimento molto atteso dal mondo produttivo siciliano se si pensa che - conclude Venturi - nel solo ambito relativo al contributo in conto interessi dovrebbe movimentare investimenti privati per circa 300 mln di euro”.

Articolo pubblicato il 02 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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