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Quotidiano di Sicilia

Messina - L’Ecopass riparte il 5 settembre
di Francesco Torre

Al Comune calabrese andrà il 35% degli introiti, molto più di quanto ipotizzato in un primo momento. Finalmente è arrivata l’intesa tra il sindaco messinese e quello di Villa S. Giovanni

Tags: Messina, Traffico, Ecopass, Giuseppe Buzzanca, Rocco La Valle



MESSINA - Nell’infinita e un po’ farsesca querelle riguardante l’istituzione dell’Ecopass, pare che la tassa di attraversamento dello Stretto possa ridiventare nuovamente realtà a partire dal 5 settembre prossimo. Lo hanno assicurato il sindaco di Messina, Giuseppe Buzzanca, e il suo collega di Villa San Giovanni, Rocco La Valle, nelle scorse settimane protagonisti di un tira e molla che ha finito per produrre un protocollo d’intesa condiviso da entrambe le amministrazioni e addirittura definito “accordo di portata storica”.

Sia ben chiaro, cari lettori, da anni il sindaco Buzzanca snocciola numeri e annuncia date, ma – come nel caso degli svincoli – non sempre riesce ad azzeccare le sue previsioni. Dunque consigliamo di prendere l’annuncio del 5 settembre con il beneficio del dubbio. E d’altra parte, sull’Ecopass, sembrano ancora esserci delle incognite di natura pratica e istituzionale che potrebbero indurre a un ulteriore rinvio: tra tutte l’impossibilità per Rfi di emettere il biglietto unico e la mancanza di una Ztl nel Comune di Villa San Giovanni. Dettagli non di poco conto – soprattutto quest’ultimo – dato che il provvedimento già l’anno scorso ha subito la scure del Tar del Lazio e del Consiglio di Stato.

La cronaca di questi ultimi giorni, però, restituisce un clima più sereno – dopo giorni di tensione – tra i due Comuni di Messina e Villa, e il raggiungimento di un accordo economico per gli introiti della tassa.
“Si apre una nuova fase”, hanno scritto con eccesso di enfasi i due amministratori nell’atto stilato a Palazzo Zanca. Un accordo, ricordiamo, comunque sperimentale, che ha data di scadenza il 31 dicembre 2011 e che si basa sul fondamento che l’amministrazione comunale di Villa si doterà nei prossimi mesi di una propria Zona a traffico limitato. Nelle more del patto tra i Comuni, inoltre, al di là degli obblighi di natura legale e amministrativa che ricadranno quasi esclusivamente su Messina, anche le percentuali sui guadagni. Al Comune di Villa San Giovanni andranno il 35% degli utili, molto più di quanto ipotizzato in luglio da Buzzanca, che aveva parlato di 20% e di un margine di guadagno per Messina di 6 milioni di euro. I conti però non tornano, visto che nei 4 mesi del 2010 in cui l’Ecopass è stato operativo, nelle casse di Palazzo Zanca sono entrati poco più di 1,1 mln di euro.

Si avranno risposte più chiare quando l’Ecopass ripartirà, posto sempre che la data giusta sia davvero quella del 5 settembre.
 


Focus. Uno sguardo alle tariffe previste
 
MESSINA - Ecco il piano tariffario dell’Ecopass: 1 euro per le autovetture, 3 per gli autoveicoli di massa superiore alle 3,5 tonnellate, 30 per quelli che utilizzeranno gli approdi del porto storico e della rada San Francesco.
Le somme derivanti dal pagamento dell’Ecopass saranno destinate alla riduzione dell’inquinamento atmosferico e acustico derivante dal traffico veicolare, alla mitigazione e correzione delle conseguenze e dei danni alla salute pubblica indotti dallo stesso traffico veicolare, alla promozione di attività di mobilità sostenibile, alla riduzione del traffico.
Esentate dal pagamento della tassa, infine, tutte le vetture i cui conducenti esibiscano un documento di riconoscimento da cui risulti che hanno la residenza nelle province di Messina e Reggio Calabria.

Articolo pubblicato il 03 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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