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Quotidiano di Sicilia

Palermo: poca efficienza e aumento delle richieste
di Agostino Laudani

L’assessore Clemente: “3,5 mln di euro per rifare il cimitero dei Rotoli”. Un forno da riconvertire a metano e uno da realizzare

Tags: Politica Funeraria, Cremazione



PALERMO – Per quanto riguarda il versante Occidentale dell’Isola, dicevamo, l’impianto palermitano è mal funzionante ma l’amministrazione comunale sta già cercando di rimediare.
“Il forno è obsoleto, funziona a gasolio – spiega l’assessore comunale ai Servizi cimiteriali, Roberto Clemente – e mi sto occupando della riconversione a metano, oltre che di realizzare un nuovo impianto”.

L’operazione si colloca in una più ampia opera di riqualificazione del cimitero. “Abbiamo impegnato - aggiunge - 3,5 milioni di euro, somme provenienti dai Fas, per rifare il look ai Rotoli: panchine, fontane, sistemazione complessiva della struttura e anche i forni crematoi”.

L’assessore esclude così l’ipotesi di un possibile affidamento dei servizi cimiteriali ai privati, mediante un bando europeo di evidenza pubblica. “Non c’è questo obiettivo”, precisa Clemente, confermando la volontà di mantenere pubblici i servizi, lasciando la gestione alla partecipata comunale Gesip che si occupa anche di pulizia, custodia e manutenzione delle strutture cimiteriali comunali. Queste, prossimamente, andranno ad ampliarsi con il nuovo sito previsto in contrada Ciaculli, per il quale è in atto un’operazione di project financing già varata in Consiglio comunale: e questa si può considerare l’unica iniziativa che coinvolgerà i privati.

Tornando alla cremazione, l’assessore Clemente spiega che da quando lui si è insediato, quindi da circa tre anni, tale pratica si è incrementata del 20 per cento. Segno che i cittadini la vedono sempre più con interesse.
“Abbiamo tutta l’intenzione – conferma l’assessore – di sensibilizzare ancora di più la cittadinanza con specifiche campagne di promozione. Prima, però, ci vogliono le strutture. Poi si possono invogliare le coscienze a scegliere la cremazione, che tra l’altro ci permette risparmi in termini di costi e di spazi pubblici cimiteriali”. Nel caso del nuovo forno ai Rotoli, è già stato avviato l’iter per ottenere il via libera della Sovrintendenza ai Beni culturali per la realizzazione della struttura: un parere fondamentale, trattandosi di un cimitero monumentale.

Tutti i lavori ai Rotoli sono in fase di progettazione. Successivamente sarà possibile mandarli in gara. I tempi della burocrazia sono tristemente noti, ma almeno la strada è già tracciata.

Articolo pubblicato il 10 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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