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Consorzio autostrade siciliane: ancora sciopero del personale
di Rosario Battiato

Ieri giornata di proteste degli agenti di esazione a Cefalù, nei giorni scorsi agitazioni anche in provincia di Catania. Oggetto del contendere anche l’aggiornamento della graduatoria dei lavoratori stagionali

Tags: Consorzio Per Le Autostrade Siciliane, Franco De Francesco, Raffaele Lombardo



CEFAlù (PA) – Non si placa la polemica sul personale del Cas. Nei giorni scorsi i lavoratori precari del Consorzio autostrade siciliane hanno manifestato al casello di Cefalù. La protesta nel palermitano era stata anticipata da altri scioperi dei casellanti in alcune tratte autostradali delle provincia di Catania nei giorni scorsi. Tra le motivazioni basilari della protesta la politica aziendale nei confronti dell’occupazione. Franco De Francesco, direttore dell’Ufficio provinciale del lavoro di Messina, da oltre tre mesi commissario ad acta del Consorzio per le autostrade siciliane, carica che ricoprirà fino a novembre, salvo ulteriori aggiornamenti, ha spiegato lo stato dell’arte all’interno dell’azienda, specificando come al momento stiano rispettando al dettaglio le misure richieste dalla Regione.

Il fronte occupazionale resta caldissimo in casa del Consorzio autostrade siciliano. I dipendenti sono, infatti, in sciopero per protestare contro la politica dell’azienda sul fronte delle assunzioni. A fronte di una carenza d’organico che i sindacati stimano in cento unità ci sono circa 200 casselanti precari, 97 dei quali in scadenza di contratto.  I commenti dal Cas sono stringati. “Per quanto mi riguarda – ha spiegato De Francesco – sono un commissario ad acta che deve ottemperare a quelli che sono gli adempimenti che mi sono stati assegnati”. Chiaramente senza una pianta organica ben definita, e con figure provvisorie, non si può sperare che i vertici del Cas diano garanzie o prospettive ai lavoratori precari.

In ballo la vecchia graduatoria dei lavoratori stagionali, che l’assessorato, alla luce anche di una sentenza del Cga (Consiglio di giustizia amministrativa) non può ancora utilizzare. Insomma si sta lavorando alla nuova graduatoria degli stagionali, come ha spiegato al Qds De Francesco, ma quest’azione chiaramente non soddisfa i lavoratori precari. “Ho convocato le organizzazione sindacali – ha spiegato il commissario – per prendere atto di quelli che sono i criteri necessari per la nuova definizione”.
La situazione del personale è un retaggio che si trascina ormai da anni. In primis il mantenimento di personale superiore alla media nazionale.

Proprio sulla necessità del mantimento di casellanti superiore rispetto altre realtà nazionali come la Lombardia, la risposta del commissario era giunta in una intervista rilasciata al Qds e pubblicata lo scorso 27 luglio. “L’ho detto anche al presidente della Regione, Raffaele Lombardo, che faceva il paragone con il numero di dipendenti autostradali impegnati in altre regioni, come la Lombardia. È vero che lì ci sono meno dipendenti, ma è evidente che giocano altri fattori, penso per esempio ai caselli automatizzati. Con l’attuale situazione nelle autostrade in gestione, però, il Cas ha bisogno di più persone. Non c’è altro da fare, il problema è strutturale”. Così il numero dei lavoratori per l’estate appena trascorsa è quantificabile in 240 unità. Le parole di De Francesco illustrano la situazione. “Ci basiamo su quanto è stato fatto negli anni precedenti. Servono 240 lavoratori. Solo così copriamo tutti i caselli nelle 24 ore”.

Articolo pubblicato il 14 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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