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Atenei isolani: lenti, brutti e cattivi
di Liliana Rosano

Università. Classifica Censis 2011. Siciliane in fondo.
Esodo. Atenei isolani poco attraenti e studenti in fuga: la regione più gettonata è il Lazio, seguita da Lombardia, Piemonte, Toscana. Altri decidono poi di andare in Veneto, Trentino Alto Adige e Marche.
Non classificate. La Sicilia fuori dalla classifica per le singole facoltà. Nessuna è presente tra quelle che sono considerate le migliori sulla base dei parametri di produttività, didattica e ricerca.

Tags: Università, Antonino Recca



Sono sempre più numerosi gli studenti universitari siciliani che decidono di andare a studiare in altre regioni italiane per conseguire la laurea. Una scelta che già matura sin dall’ultimo anno del liceo dove gli studenti hanno già le idée chiare sul proprio percorso univeristario. Non solo. A parlare sono le classifiche nazionali sugli atenei italiani che piazzano la Sicilia agli ultimi posti in merito a didattica, scambi internazionali e servizi, mentre ancora una volta l’eccellenza si trova al Nord. Ma dove vanno a studiare gli studenti siciliani? La regione più gettonata è il Lazio, seguita da Lombardia, Piemonte, Toscana. Altri decidono poi di andare in Veneto, Trentino Alto Adige e Marche. C’è chi poi decide di rimanere a Sud e sceglie la Campania che attrae alcuni studenti grazie alla prestigiosa univeristà “Orientale”. (continua)

Articolo pubblicato il 14 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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