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Quotidiano di Sicilia

Siracusa - Gli immobili comunali in vendita
di Giuseppe Solarino

Approvato dal Consiglio con 21 sì e alcune modifiche il prospetto redatto dall’amministrazione. Tre le strutture interessate. Dovrebbero fruttare un incasso di circa 1 mln di euro

Tags: Siracusa, Immobili



SIRACUSA - Il Consiglio comunale di Siracusa ha approvato il Piano di alienazione degli immobili presentato dall’amministrazione con alcune eccezioni.

All’ordine del giorno c’erano anche il Pano triennale delle opere pubbliche e il bilancio di previsione 2011, la cui discussione è pero slittata a una riunione successiva. Le proprietà comunali, di cui il suddetto piano prevede la vendita, sono: l’ex mercato ittico al prezzo di sei milioni 505 mila euro; l’ex mattatoio di contrada Targia (tre milioni 135 mila euro); l’ex mattatoio di via Macello (un milione 400 mila euro); un’abitazione di via Picherale (360 mila euro); villa Incorvaia in via Filisto (310 mila euro); e infine un terreno in via Grottasanta (224 mila euro).

Dopo l’illustrazione del Piano, effettuata dalla dirigente Loredana Caligiore, hanno preso la parola i presidenti delle tre commissioni competenti: Marco Mastriani per il Bilancio, Alfredo Romeo per il Patrimonio e Salvo Sorbello per l’Urbanistica. Questi ultimi hanno illustrato i rispettivi emendamenti.

Dopo di che ha preso la parola Giancarlo Garozzo per manifestare perplessità sulla capacità dell’amministrazione di utilizzare in maniera adeguata gli eventuali introiti delle alienazioni. Sorbello ha risposto confermando la necessità della vendita rispetto ai rischi di degrado cui gli immobili vanno incontro per lo stato di abbandono.

Dopo una breve pausa, per armonizzare le conclusioni presentate separatamente dalle tre commissioni, l’assise ha votato sui singoli beni decidendo di non mettere in vendita l’ex mercato ittico e l’ex mattatoio di via Macello e di vendere, ma a un prezzo maggiore, rispetto a quello proposto dall’amministrazione, l’appartamento di via Picherale a 450 mila euro; villa Incorvaia a 500 mila euro (l’assise ha bocciato un’ipotesi di stralcio e una proposta di vendita a 360 mila euro) e il terreno di via Grottasanta a 250 mila euro.

Più articolata, invece, la decisione sull’ex mattatoio di Targia, per il quale il consigliere Alberto Palestro ha presentato un emendamento finalizzato a trasformare l’area in centro comunale di raccolta per rifiuti ingombranti. La proposta, votata per appello nominale, è passata con 21 sì, 10 no e due astensioni. Infine si è proceduto a votare sull’intero provvedimento, che è passato con 21 sì e 12 no.

Articolo pubblicato il 17 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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