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Siracusa - Lavori per lo svincolo di Priolo ultimati entro il 16 di ottobre
di Marco Iapichino

La strada è anche indicata come via di fuga in caso di incidente industriale o calamità naturale. La Provincia regionale ha comunicato nei giorni scorsi la riapertura del cantiere

Tags: Priolo, Nicola Bono, Consorzio Asi



SIRACUSA – Sono stati avviati, si spera per l’ultima volta, i lavori di completamento dello svincolo autostradale di Priolo Sud, che insiste sulla Ss 114, collegata verso Nord con l’autostrada Siracusa-Catania e verso Sud con la Siracusa-Gela, in esercizio fino a Rosolini.

A darne comunicazione è stato il presidente della provincia di Siracusa, Nicola Bono, specificando che sono stati risolti tutti gli ostacoli che avevano comportato l’autorizzazione del progetto di variante, da parte della Commissione provinciale Lavori pubblici, “per la realizzazione di uno spartitraffico in prossimità dei varchi d’accesso privati che insistevano nella rampa di innesto con la Sp 25, arteria che collega il tratto autostradale a Floridia”.

Si risolve così una questione che si protrae ormai da oltre quindici anni, da quando il Consorzio Asi progettò quest’opera infrastrutturale, importante sia per il collegamento del traffico locale con le tratte autostradali, sia per motivi di Protezione civile, specie per il Comune di Priolo e il suo bacino industriale. Quando però lo svincolo fu ultimato, nel 2004, non soddisfaceva più gli standard minimi di sicurezza stradale per configurarsi come via di fuga per la popolazione. Per questo motivo, da allora, la responsabilità dell’intero cantiere passò alla Provincia e al Dipartimento di Protezione civile e, se i lavori di adeguamento della carreggiata sul versante dell’autostrada, con l’ampliamento delle corsie di accelerazione, sono stati già ultimati da tempo, a opera dell’Anas e grazie al finanziamento del dipartimento regionale della Protezione civile, quelli per la messa in sicurezza dei varchi privati presenti in esse, mediante il posizionamento di uno spartitraffico centrale sulla carreggiata della Floridia-Priolo, di pertinenza della Provincia regionale, sono stati consegnati solo il 7 maggio 2010, e si sarebbero dovuti concludere entro i successivi cinque mesi prima, e, poi, entro l’aprile dello stesso anno.

Adesso ci si augura che l’apertura sarà possibile, a completamento dei lavori, a partire dal 16 ottobre: fino a quella data la circolazione del Ss 114 e della Sp 25 subirà delle limitazioni in alcuni tratti, per consentire la conclusione dei lavori e dotare il territorio priolese una fondamentale via di fuga in caso di incidente industriale o calamità naturale.
 

 
Sicurezza. La paura per il polo industriale
 
SIRACUSA – “La sicurezza in un territorio così altamente industrializzato non la si fa solo a parole, ma con fatti concreti come attenzione e infrastrutture, che in questi anni nel nostro territorio sono mancati”. Queste le parole del segretario provinciale Uil Stefano Munafò, che ha commentato la notizia della ripresa dei lavori nello svincolo autostradale, un’opera che rientra in una programmazione che riguarda le vie di fuga del polo industriale, visto che essa, come l’uscita Priolo Nord-Cava Sorciaro, è direttamente collegata con la circonvallazione che permetterebbe l’evacuazione di Priolo.
“Questi lavori – ha aggiunto - dovevano essere completati entro 90 giorni dal loro inizio. Poi si sono prolungati e la vicenda è diventata sempre più ingarbugliata, con il solito balletto delle responsabilità. Ci si è dimenticati che questo è uno svincolo d’emergenza a garanzia delle popolazioni, in caso avvenissero degli incidenti ben più gravi dei pur frequenti e recenti sfiaccolamenti delle torce”.

Articolo pubblicato il 20 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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