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Enna - Comparto agricolo all’asciutto. Rebus Diga Olivo da sciogliere
di Cinzia Nicita

Pesantemente colpita la zona di Barrafranca. Il Comune ha lanciato un appello a tutela del settore. Oggi un sopralluogo della III Commissione permanente della Provincia

Tags: Enna, Agricoltura, Barrafranca



ENNA - Continua a mantenersi alta l’attenzione delle istituzioni locali nei confronti della Diga Olivo e delle problematiche a essa connesse, con particolare riferimento alla sua capacità di erogazione idrica a scopo irriguo. La III Commissione permanente della Provincia regionale di Enna, presieduta da Michele Sutera e composta da Sebastiano Nicastro, Mimmo Bannò, Franco Catania e Alfredo Colianni,  ha deliberato di effettuare proprio oggi un sopralluogo tecnico per comprendere lo stato dell’invaso e per trovare soluzioni concrete che possano tutelare i legittimi interessi delle aziende agricole interessate.

Intanto, durante una recente seduta del Consiglio comunale di Barrafranca, è stato approvato l’unico punto all’ordine del giorno, proposto dal presidente dell’Assise, Biagio Cascio, avente come oggetto l’analisi “delle problematiche relative all’erogazione dell’acqua per uso irriguo, elementi informativi e relazione degli Enti responsabili, azioni per la salvaguardia dell’economia e degli agricoltori barresi".

L’ esigenza di convocare una seduta del Civico consesso è scaturita a causa dell’improvvisa chiusura dell’erogazione dell’acqua proveniente dalla diga Olivo da parte dei responsabili della gestione dell’invaso, situazione che ha creato gravi danni alle colture in atto e, di conseguenza, a tutta l’economia del territorio. La mozione è stata approvata all’unanimità da parte dei consiglieri presenti in aula, che hanno impegnato l’Amministrazione comunale ad attivarsi con gli organi competenti per riprendere l’erogazione idrica richiesta dagli agricoltori. Nell’atto deliberato, trasmesso ai prefetti delle province di Enna e Caltanissetta, al Dipartimento regionale dell’Acqua e dei Rifiuti, al Consorzio di bonifica n° 6 di Enna e ai presidenti delle Province, si fa presente di avere intenzione di dichiarare lo stato di emergenza e chiedere un contributo straordinario per il sostegno agli agricoltori danneggiati.

È stato anche chiesto al prefetto di Enna, Clara Minerva, di avviare un’indagine conoscitiva per individuare le responsabilità dei disservizi legati all’emergenza idrica.
 

 
Iniziative. Istituito un apposito osservatorio
 
BARRAFRANCA (EN) - Sono iniziate da qualche giorno, al Comune, delle riunioni tecniche volte all’istituzione dell’osservatorio sulla Diga Olivo, che consentirà di avere un monitoraggio della capacità idrica dell’invaso e facilitare gli agricoltori nell’organizzazione del lavoro.
“Il mio è un impegno - ha detto il presidente del Consiglio comunale, Biagio Cascio - mira a difendere e a ribadire i diritti degli agricoltori del comprensorio, che da anni lottano per la sopravvivenza di questo territorio e oggi si vedono scippati dell’unico bene, l’acqua, che consente loro di sostenere le famiglie in maniera dignitosa”.
“Spero – ha concluso - che quanto espresso dal Consiglio venga messo in atto dagli organi competenti,  che vengano rispettati tutti gli impegni presi, per far in modo di consentire agli agricoltori di poter serenamente lavorare”.

Articolo pubblicato il 29 settembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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