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Progetto partito del Sud, non ce n’è soltanto uno
di Raffaella Pessina

Lombardo prende le distanze da Miccichè e apre alle altre Regioni. Fini: “Basterebbe un partito nazionale attento al Sud”

Tags: Gianfranco Fini, Gianfranco Miccichè, Raffaele Lombardo, Salvino Caputo, Partito Del Sud



PALERMO - Sarà il “Partito del Sud”, il tormentone politico dell’estate siciliana. A pochi giorni dall’annuncio del sottosegretario alla Presidenza Gianfranco Miccichè di voler fondare appunto un partito del Sud, sulla scia della Lega di Umberto Bossi, viene richiesto nuovamente l’intervento del Presidente del Consiglio Berlusconi sulle questioni meridionali da parte di numerosi componenti del Pdl.

Prende le distanze da questo progetto anche il Presidente della Regione Raffaele Lombardo che ha già annunciato che a settembre lancerà la fase costituente del “suo” progetto di un raggruppamento del sud, aperto anche ad altri movimenti autonomistici in contatto con l’Mpa. Infatti Lombardo continua a trovare aperture di dialogo con il sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, fondatrice del movimento Io Sud, e con governatori come Loiero e Bassolino (fondatore di Sudd). “Il Partito del Sud per cui lavoro - ha detto Lombardo, che conta già sulla base dei suoi deputati e senatori dell´Mpa - avrà alcune caratteristiche, sarà svincolato da qualsiasi appartenenza, e legato al territorio”.

Sulla questione di un partito del Sud è intervenuto addirittura il presidente della Camera dei deputati Gianfranco Fini, sottolineando la necessità invece di un partito nazionale che faccia gli interessi del sud. Un partito fortemente autonomista che coinvolge le regioni del Mezzogiorno, tornerebbe a dare a Miccichè quella autonomia decisionale, a causa della corrente avversaria interna al Pdl.

E a questo proposito non mancano i commenti dei suoi avversari: Maurizio Gasparri (“dietro a questo progetto si cela la corsa di “qualcuno” a cui manca una poltrona ministeriale”), Simona Vicari (“Sono certa che il presidente Berlusconi adotterà misure contro le iniziative di destabilizzazione del Pdl che si celano dietro il progetto chiamato “Partito del sud”). Fabio Granata osserva che alla Sicilia non servono soltanto finanziamenti, ma una diversa idea di sviluppo.

Salvino Caputo ha inviato una lettera al premier e ai coordinatori nazionali  per chiedere di bloccare la nascita del Partito del Sud. “È assurdo – ha detto Caputo - che esponenti del Pdl lavorino per un movimento che sarebbe in aperta antitesi e in concorrenza col loro stesso partito, rafforzando l’Mpa”.

Dal canto suo Miccichè interviene con un’intervista rilasciata al quotidiano “Il Giornale” dichiarando che “Vogliono farci passare per facinorosi, ma non è vero, non c’è nessuna intenzione di rottura”. Sui fondi Fas dice che in Sicilia lo Stato chiede che siano spesi bene, ma al Nord, dove già sono stati erogati, non si chiede nulla. “Questa mancanza di attenzione non è più sopportabile – conclude Miccichè -  l’unica è tentare la strada dell’autonomia”. E intanto rischia di saltare la convention di Sorrento di giovedì e venerdì per il lancio del Partito del Sud di Dell´Utri e Miccichè.

Articolo pubblicato il 15 luglio 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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