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Quotidiano di Sicilia

Presenze turistiche nel 2011: +8,66% e ora via ai distretti turistici
di Gabriele Ruggieri

L’assessore regionale al Turismo fa il bilancio di un anno di lavoro. Approvati 8 decreti, ultimo quello che sblocca 20 mln

Tags: Turismo, Economia, Daniele Tranchida



PALERMO – Sono dati di profondo ottimismo, quelli che vengono fuori dalla conferenza stampa organizzata dall’assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, per tirare le somme di un anno di attività svolte, il primo sotto la guida dell’assessore Daniele Tranchida. “Nell’ultimo anno – Ha spiegato l’assessore – abbiamo mandato in porto ben otto Decreti onnicomprensivi, dalla liberalizzazione delle licenze per le guide turistiche all’istituzione dell’albo regionale delle Proloco, fino agli ultimi due, firmati in data 12 ottobre, che decretano l’istituzione dei Distretti Turistici e delle località a vocazione turistica. Inoltre, abbiamo emanato cinque bandi, di cui due in procinto di istruttoria in quanto redatti in collaborazione con il Ministero, ed individuato tredici linee di intervento sulle quale investire i fondi europei”.

Durante la conferenza, sono stati presentati anche i dati ufficiali riguardanti i flussi turistici regionali rilevati dall’Osservatorio Turistico, che hanno visto un incredibile incremento dei turisti, nel periodo che va da gennaio ad agosto del 2011, dell’ 8,66% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Altro dato incoraggiante è stato l’aumento della permanenza media dei turisti in visita sulla nostra isola, unitamente all’incremento del traffico aeroportuale e portuale, nonostante la riduzione delle mete a causa della crisi nordafricana. “Stiamo lavorando – ha continuato Tranchida – per essere presenti il più possibile all’interno di fiere di settore ed aprirci nuove porte, specie per quanto riguarda i paesi del Bric (Brasile, Russia, India e Cina) e della Csi, che potrebbero garantirci milioni di potenziali turisti”.

Grande interesse, ed apprezzamenti in Giunta di governo, ha suscitato il Decreto sul Turismo rurale, che consente ai proprietari di trasformare le attività agrituristiche in turistico rurali. “Lo sviluppo del turismo in Sicilia – ha detto Marco Salerno, direttore del dipartimento del Turismo – ha a monte un progetto che mira all’inserimento nel territorio e sul quale si gioca la valutazione dell’intero operato dell’amministrazione.

Non mancano parti di criticità, specie se si guarda al recente trasferimento di competenze tra dipartimenti e ad un patto di stabilità che non ci consente di investire altre somme, ma siamo pronti a scommettere sul nostro lavoro. I distretti turistici avranno il compito di valorizzare le eccellenze del territorio, non saranno il solito carrozzone parastatale produttore di clientelismo, se ciò succedesse, sono pronto a rassegnare le mie dimissioni”.

Articolo pubblicato il 15 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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