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Cantieri navali Palermo, in Gazzetta europea bando per ristrutturare il bacino di carenaggio
Trasmesso lunedì scorso a Bruxelles il testo: lavori a base d’asta per oltre 10 mln, offerte entro il 13 dicembre. Venturi: “Stiamo procedendo a tappe forzate perché crediamo nel rilancio dello storico sito”

Tags: Palermo, Cantieri Navali, Marco Venturi



PALERMO - Sul sito del dipartimento regionale delle Attività produttive è possibile consultare il bando di gara e il disciplinare relativi alla ristrutturazione del bacino di carenaggio da 19 mila tonnellate dei Cantieri Navali di Palermo. Un’opportunità di sviluppo per lo storico sito produttivo del capoluogo, oggi in crisi di commesse anche per i deficit strutturali accusati da anni, che sta particolarmente nel cuore dell’assessore regionale alle Attività produttive.

“Stiamo procedendo a tappe forzate - afferma Marco Venturi - sui cantieri navali di Palermo. Il Governo della Regione crede nel rilancio dello storico sito palermitano che riteniamo debba sfruttare la propria posizione strategica nel cuore Mediterraneo”.
Il bando, predisposto dal servizio “Promozione dello sviluppo industriale” del dipartimento regionale Attività produttive, è stato trasmesso alla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea lunedì scorso.
L’importo complessivo dei lavori ammonta a 10.213.606,88 euro.

Il progetto e gli elaborati potranno essere visionati, dopo la pubblicazione e fino al 25 novembre, nell’ufficio del Genio civile di Palermo che ne ha curato la pubblicazione (stazione appaltante è invece il dipartimento regionale Attività produttive, diretto da Marco Romano). Il termine per il ricevimento delle offerte è per le ore 13 del 13 dicembre 2011.

“I lavori dovranno concludersi entro 540 giorni - dice Venturi - Entro la fine di ottobre sarà pronto anche il bando per la ristrutturazione del bacino da 52 mila tonnellate. Auspichiamo a questo punto la collaborazione di tutte le componenti coinvolte, in primis Fincantieri, - conclude l’assessore - in questa complessa strategia di rilancio della cantieristica navale siciliana e dello storico stabilimento palermitano in particolare”.

Articolo pubblicato il 19 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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