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Quotidiano di Sicilia

Contratti online e diritto di recesso
di Iole Gagliano

È possibile recedere dal contratto entro 10 giorni dalla stipula

Tags: Internet, Ecommerce, Internet, Diritto Di Recesso



CATANIA - Gli acquisti online, sempre più diffusi, sono disciplinati dal Codice del Consumo (Dlgs. 206/2005), che all’art. 64 prevede la possibilità, qualora il prodotto ricevuto non presenta le caratteristiche attese, di esercitare il diritto di recesso, ossia la possibilità, di una delle due parti contraenti, di recedere unilateralmente da un contratto, eliminando tutte le obbligazioni in esso contenute, senza alcuna penalità, senza specificarne il motivo e senza  che l’altra parte dia il proprio consenso, ricevendo indietro la somma precedentemente pagata. Tale diritto è irrinunciabile e quindi ogni pattuizione contraria è nulla.

Il consumatore, pertanto, può revocare il proprio ordine entro il termine di dieci giorni lavorativi dalla consegna della merce (che, a seconda degli Stati, arriva fino a 14 giorni). Se il consumatore non è stato informato dal venditore circa la possibilità di esercitare tale diritto, il termine si allunga a tre mesi dalla consegna della merce.
 
Basta, dunque, inviare al fornitore comunicazione scritta mediante lettera raccomandata A/R con avviso di ricevimento entro 10 giorni lavorativi dal ricevimento del bene, oppure un telegramma o un fax purché seguiti, entro le successive 48 ore, dall’invio di raccomandata con avviso di ricevimento. La restituzione della merce non comporta automaticamente un valido diritto di recesso dal contratto, a meno che questa possibilità non sia stata prevista espressamente dalle parti nel contratto. Le spese per la riconsegna della merce gravano sul consumatore se così è stato previsto nel contratto, altrimenti sono a carico del venditore.
 
Ai fini della scadenza del termine la merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all’ufficio postale accettante o allo spedizioniere. L’operatore commerciale è tenuto a rimborsare le somme pagate, comprese quelle versate a titolo di caparra, gratuitamente, nel minor tempo possibile ed in ogni caso entro 30 giorni dalla data in cui venuto a conoscenza dell’esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore. La merce restituita deve essere integra. In caso di controversia, il foro competente territorialmente è quello del domicilio (o residenza) del consumatore.

Avv. Iole Gagliano
collegio dei professionisti di Veroconsumo

Articolo pubblicato il 19 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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