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Quotidiano di Sicilia

Decreto punti nascita attivo da ottobre 2012
di Lucia Russo

Il ministro Fazio ha risposto ieri a un’interrogazione di Stagno d’Alcontres. Dina torna a far parte dell’Udc dopo incontro a Roma

Tags: Ars, Ferruccio Fazio, Antonino Dina, Giulia Adamo



PALERMO – Nino Dina ritorna nell’Udc e a Palazzo dei Normanni il gruppo guidato da Giulia Adamo può adesso contare su otto deputati. La decisione è stata presa dal parlamentare regionale, che già da qualche mese aveva abbandonato l’incarico di segretario regionale del Pid, dopo un incontro avvenuto a Roma ieri tra lo stesso parlamentare dell’Assemblea Siciliana, il segretario nazionale Lorenzo Cesa, il coordinatore regionale Gianpiero D’Alia e un gruppo di esponenti siciliani del partito, tra cui l’assessore regionale Andrea Piraino, il capogruppo dell’Udc all’Ars Giulia Adamo e il deputato regionale Giovanni Ardizzone.

A Roma, ieri, alla Camera dei deputati, sempre la Sicilia protagonista, con la risposta da parte del ministro della Salute Ferruccio Fazio all’interrogazione del deputato siciliano del gruppo misto Francesco Stagno d’Alcontres sul problema dei punti nascita in Sicilia. “Sono già previste risorse vincolate del Fondo Sanitario Nazionale finalizzate allo svolgimento di progetti dedicati alle isole minori – ha detto il ministro Fazio che nelle settimane scorse ha incontrato i sindaci delle Isole di Pantelleria e Lipari insieme ai direttori delle Asp di Trapani e Messina -. “In quell’occasione ho particolarmente sottolineato come proprio l’utilizzo di tali finanziamenti consentirà di creare le condizioni necessarie per l’applicazione graduale del decreto di riconversione dei punti nascita e di tenere conto anche delle specifiche esigenze rappresentate anche dai sindaci di Pantelleria e Lipari” ha chiarito Fazio. è stato anche riferito della decisione presa martedi dalla commissione Sanità dell’Ars, in accordo con il governo regionale, che ha spostato l’esecutività del decreto sulla rete dei punti nascita dal 1° luglio 2012 al 1° ottobre 2012.
 
Entro il 1° ottobre, però, dovrà essere effettuato  il potenziamento strutturale e organizzativo dei reparti di ostetricia e ginecologia che resteranno attivi. Solo successivamente verranno chiusi quelli che non raggiungono i 500 parti l’anno e verrà valutato se e quali deroghe ci saranno per i punti nascita collocati in zone disagiate. Su questo argomento ieri è intervenuto anche il presidente della Regione: “Sono certo che le strutture sanitarie utilizzeranno il tempo a loro disposizione per far crescere ulteriormente i loro standard strutturali e assistenziali”.

Il presidente Lombardo oggi alle 11.30, nella sala degli specchi di Palazzo d’Orleans, sottoscriverà l’Accordo di programma per il “rilancio produttivo e lo sviluppo per l’area industriale di Termini Imerese” insieme all’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi. Apporranno la firma anche gli Enti sottoscrittori dell’Accordo di programma: Comune di Termini Imerese, Provincia Regionale di Palermo, Consorzio Asi Palermo, Anas, Autorità portuale Palermo, Rete Ferroviaria Italiana, Società Interporti Siciliana, Consorzio Imera Sviluppo 2010, Sosvima spa.Saranno presenti anche i sindacati, i rappresentanti istituzionali del territorio e le associazioni datoriali di categoria.

Articolo pubblicato il 27 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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