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di Cristina Calì

Gli impieghi di Intesa San Paolo sono in aumento. Immordino: “Reti d’impresa per i territori”

Tags: Speciale Credito



Salvatore Immordino è direttore di Area dell’Area Sicilia di Intesa San Paolo.

A quanto ammontano gli impieghi in Sicilia di Intesa Sanpaolo?
“Ad oggi gli impieghi totali di Intesa Sanpaolo in Sicilia superano i 6,1 miliardi di euro dato che evidenzia un trend in crescita, rispetto allo scorso anno, a conferma della volontà forte, da parte della nostra azienda, di essere sempre più presenti nel territorio e di sostenere gli investimenti produttivi delle imprese e delle famiglie anche in un momento di crisi”.

Qual è la struttura di Intesa Sanpaolo nell'Isola?
“Siamo presenti in Sicilia con 170 filiali e  1600 persone, la cui missione è quella di essere vicini alle esigenze del territorio e poterne cogliere le specificità, le opportunità e valorizzarne le competenze. Importante per noi oltre la capillarità delle rete è anche la capacità e competenza delle nostre persone a sostenere la nostra clientela. A supporto della rete ci sono, inoltre, i punti operativi delle società prodotto del gruppo, che forniscono contributi specialistici in ambiti specifici: Leasint per il leasing, Mediocredito Italiano per i finanziamenti alle imprese, gli interventi agevolati e per la ricerca e innovazione, Mediofactoring per la gestione dei crediti, Agriventure per il settore agroalimentare, agroindustriale e agroenergetico e Banca Prossima, dedicata  esclusivamente al non profit laico e religioso. Stiamo sostenendo consistenti investimenti anche in tecnologia, per migliorare la qualità del servizio reso alla clientela e per promuovere l’innovazione. Oltre alle moderne aree self già realizzate in tutte le città, a breve, nelle filiali i documenti e le firme saranno gestiti mediante digitalizzazione. Siamo la prima banca ad attivare - su larga scala – un processo che con una firma rapida e assolutamente sicura su tablet, gestisce transazioni e contratti, riducendo i tempi ed eliminando la carta. Ma siamo anche molto sensibili alle esigenze dei giovani, a quali stiamo dedicando uno specifico modello di servizio ed appositi canali, addirittura delle filiali”.  
 
Qual è la situazione economica-finanziaria di imprese e famiglie?
“È indubbio che - ancora oggi - stiamo attraversando una fase delicata ed in questo scenario economie più fragili e meno sviluppate, come quella siciliana, avvertono ancor di più il peso. L’economia dell’isola risulta penalizzata dalla dimensione del suo sistema produttivo e dalla difficoltà di adeguarsi alle nuove sfide. Anche le famiglie ne risentono”.

Quali scenari si prefigurano?

“Alcuni ambiti territoriali hanno retto meglio alla difficoltà di questi anni. Penso, innanzitutto, al turismo ed alle energie rinnovabili. In tal senso Intesa Sanpaolo si è già fatta promotrice di iniziative mirate ed oggi vuole assumere un ruolo ancor più determinante nella promozione di Reti d’Impresa, mettendo a servizio degli operatori che vogliono crescere la profonda conoscenza del territorio e le proprie competenze specialistiche”.

Articolo pubblicato il 29 ottobre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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Salvatore Immordino, direttore di Area dell’Area Sicilia di Intesa San Paolo
Salvatore Immordino, direttore di Area dell’Area Sicilia di Intesa San Paolo