Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia  su Twitterrss qds
Quotidiano di Sicilia
Il QdS sul tuo smartphone
Scegli la tua app

La gestione di “Fondo Uditore” passa al Corpo forestale regionale
L’assessore all’Economia, Armao, ha consegnato l’immobile al comandante, Tolomeo. Istituiti un parco urbano e il museo della Memoria e della Legalità

Tags: Forestali, Pietro Tolomeo, Gianmaria Sparma, Gaetano Armao



PALERMO - L’assessore regionale per l’Economia, Gaetano Armao, ha consegnato ieri al comandante del Corpo forestale, Pietro Tolomeo, il “Fondo Uditore”, di proprietà della Regione siciliana, all’interno del quale saranno istituiti un parco urbano aperto ai cittadini e il “Museo della Memoria e della Legalità”. Sarà compito del Corpo forestale provvedere a una opportuna progettazione dell’area attraverso opere di riqualificazione urbana, con particolare rispetto della vegetazione mediterranea abbondantemente presente.

“Si conclude con questa consegna - ha detto l’assessore Armao - la prima fase di un ambizioso progetto che innanzitutto vuole rendere ai palermitani questo splendido parco posto nel cuore della città. La particolarità del sito consentirà, inoltre, di dotare Palermo di un luogo ove fare memoria dei caduti e degli avvenimenti che hanno contraddistinto la storia recente di questa città: la lotta alla mafia. Tenere viva questa memoria è compito di tutti e impegno imprescindibile insieme a quello che quotidianamente forze dell’ordine, magistratura e società civile portano avanti per rendere più vivibile e più bella questa splendida città.

“Abbiamo messo a disposizione dei cittadini di Palermo, un nuovo spazio verde di ben sette ettari - ha detto l’assessore regionale al territorio e ambiente, Gianmaria Sparma - con particolare attenzione ai bambini, con attrezzate aree gioco e, per educarli anche al sostegno dell’ambiente, mini impianti eolici sperimentali. Abbiamo voluto che fossero gli agenti del Corpo forestale della Regione a occuparsi della gestione dell’area, perché questa è un’iniziativa che, oltre a una valenza ambientale, ha un forte sapore simbolico, visto che vi avrà sede il museo della Memoria e della Legalità”.

Articolo pubblicato il 04 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


comments powered by Disqus