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Bellini, quattro concerti in tre giorni con la forza di Wagner e Brahms
Il direttore Michael Güttler ripropone oggi un programma di grande difficoltà esecutiva tratto dagli autori tedeschi. Lunedì recital di una delle arpiste emergenti del panorama internazionale: Lavinia Meijer

Tags: Teatro Bellini, Concerti



CATANIA - Tre concerti in quattro giorni al Teatro Massimo Bellini, per la Stagione Sinfonica 2008-2009.
Ieri il fine settimana è iniziato con l’orchestra stabile del Teatro che oggi, alle ore 17,30 (turno “B”), replica il  concerto sinfonico con musiche di Richard Wagner e Johannes Brahms. Sul podio salirà il maestro Michael Güttler.
Quindi lunedì, alle ore 21 si terrà, per gli abbonati al turno “A”, il recital dell’arpista Lavinia Meijer, impegnata in un corposo programma con musiche di Bach, Flothuis, Caplet, Walter-Kühne, Scarlatti, Cantone, Patterson, Salzedo.

Per il concerto di ieri e oggi, il direttore Michael Güttler ha scelto un programma di estremo interesse e di grande difficoltà esecutiva. Tutta la prima parte sarà dedicata al genio di Richard Wagner (Lipsia, 1813 – Venezia, 1883) e ad alcune delle sue composizioni più celebri: l’ouverture da Rienzi, WWV 49, che Wagner scrisse per ultima, dopo aver completato la composizione della complessa opera, rappresentata per la prima volta a Dresda nel 1842, e ne rappresenta un formidabile concentrato; quindi il celeberrimo Idillio di Sigfrido in mi magg., WWV 103, scritto dal musicista di Lipsia in onore della moglie Cosima e diretto da lui stesso nel giardino di casa come dono di compleanno; per concludere con l’altrettanto celebre preludio al terzo atto del Lohengrin, opera travagliata e monumentale, completata nel 1848.
La seconda parte del concerto sarà occupata interamente dalla Sinfonia n. 4 in mi min., op. 98 di Johannes Brahms (Amburgo, 1833 – Vienna, 1897), completata nel 1885 e considerata unanimemente il vertice espressivo in campo sinfonico del musicista tedesco, vera e propria composizione anticipatrice delle tecniche compositive del primo Novecento.

Il direttore d’orchestra Michael Güttler, proveniente da Dresda, dopo gli studi a Vienna e a Londra oltre che nella sua città natale, si diploma in violino, tromba, pianoforte, direzione di coro e direzione d´orchestra. A seguito della sostituzione di Valery Gergiev nel “Ring des Nibelungen” e nel “Parsifal” al Teatro Marinskij di S. Pietroburgo, dove ottiene un successo strepitoso, viene catapultato nella prima fila dei giovani direttori d´orchestra odierni. Vincitore di numerosi concorsi internazionali, è stato dal 1998 al 2002 il direttore musicale più giovane dell´Austria. Dal 2002 è Permanent Guest Conductor del Teatro Marinskij. E’ già stato ospite del “Bellini” nel novembre del 2005.
Il recital di lunedì alle ore 21 (turno “A”) vedrà per la prima volta sul palcoscenico del “Bellini” una delle più giovani e apprezzate arpiste del momento: Lavinia Meijer proporrà un programma ricco e complesso, che attraverserà tre secoli di musica e nel quale le doti artistiche della musicista e il suono della sua arpa verranno messe particolarmente in luce. Alcuni dei brani che eseguirà sono stati scritti apposta per lei, altri sono stati da lei trascritti. Il programma comincerà con il Concerto italiano, BWV 971 di Johann Sebastian Bach (Eisenach, 1685 – Lipsia, 1750), composto nel 1735, scritto per clavicembalo e trascritto per arpa dalla stessa Meijer. Seguirà Pour le tombeau d’Orphée, op. 37, scritto appositamente per arpa da Marius Flothuis (Amsterdam, 1914 – 2001) nel 1950. Quindi, i Divertissements à la Fraçaise e à l’Espagnole scritti da André Caplet (Le Havre, 1878 – Neully-sur-Seine, 1925) nel 1924, pezzi brevi ma di grande impegno esecutivo. L’arpa di Lavinia Meijer proporrà poi al pubblico del “Bellini” la Fantasia su temi dell’Eugenio Onegin di Ciaikosvkij scritta da Ekaterina Walter-Kühne (San Pietroburgo, 1870 – Rostock, 1931) e considerata ormai un caposaldo del repertorio per arpa. Quindi, la Sonata in mi magg., K. 380 di Domenico Scarlatti (Napoli, 1685 – Madrid, 1757), trascritta per arpa dalla stessa solista.

Articolo pubblicato il 28 marzo 2009 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




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