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Regione: lascia Sparma un tecnico al suo posto
di Lucia Russo

Per il credito d’imposta domande per 196 milioni ma ce ne sono 120. Su ipotesi rimpasto Lombardo rinvia alla fine dell’anno

Tags: Credito D'imposta, Gaetano Armao, Ars, Raffaele Lombardo, Gianmaria Sparma



PALERMO - “Avevamo visto giusto. Questo è un modo serio di dare credito agli imprenditori e respiro alla economia siciliana, pur nel bel mezzo della grave crisi che attraversa. Occorre adesso, preso atto che i 120 milioni di euro stanziati non sono sufficienti, reperire con urgenza nuove risorse, perchè le domande di quanti hanno fatto richiesta, possano essere esaudite, dopo la necessaria istruttoria che già da domattina inizieranno i nostri uffici”. Così il presidente della Regione Raffaele Lombardo, quando alle 16 del 3 novembre, primo giorno del click day del credito d’imposta, sono state registrate 818 domande giunte on line all’Agenzia delle entrate, per un totale di credito richiesto pari 196.168.953 milioni di euro.

Di queste 683 domande (l’84%) riguardano le attività produttive, mentre 131 (corrispondenti al 16%) sono relative agli interventi strutturali in agricoltura. Solo 4 sono state scartate, perchè inviate due volte.
Il numero maggiore di richieste, secondo il comunicato della Presidenza della Regione, sono relative alle aziende alberghiere: 81 pari al 9,95% del totale. Molto significativo il dato delle richieste provenienti dalle aziende di elaborazione elettronica di dati contabili: 37, pari al 4,45%.

Altro dato interessante è anche quello dell’attività provenienti da affittacamere per brevi soggiorni, case ed appartamenti per vacanze, bed and breakfast, residence: sono 31, pari al 3,81%.
Seguono poi le aziende di produzione di calcestruzzo 28, di lavorazione pietre e marmo 25, fabbricazione di strutture metalliche 22, fabbricazione porte e finestre 21.
16 richieste sono giunte da aziende di produzione di prodotti di panetteria fresca e di pasticceria fresca; 15 da aziende di lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi.

"Avevamo visto giusto - commenta a caldo il presidente della regione, Raffaele Lombardo. Questo e’ un modo serio di dare credito agli imprenditori e respiro alla economia siciliana, pur nel bel mezzo della grave crisi che attraversa. Occorre adesso, preso atto che i 120 milioni di euro stanziati non sono sufficienti, reperire con urgenza nuove risorse, perche’ le domande di quanti hanno fatto richiesta, possano essere esaudite, dopo la necessaria istruttoria che già da domattina inizieranno i nostri uffici".

"Le richieste per accedere al Credito d’imposta potranno essere inoltrate anche nei prossimi giorni - ha spiegato il presidente - Ci impegneremo in ogni modo per reperire i fondi necessari per sostenere questa misura che è stata, come si è visto, molto apprezzata dagli imprenditori".

Ieri a palazzo d’Orleans sono state presentate le dimissioni da parte dell’assessore al Territorio Gianmaria Sparma. Nella nota inviata al presidente, si legge che le dimissioni sono state motivate esclusivamente da ragioni di carattere personale. “Ringrazio Gianmaria Sparma - ha commentato Lombardo - per il costante e prezioso apporto professionale e umano che ha saputo esprimere e infondere, in ogni momento, in questa importante esperienza di governo”.

“Chi lo sostituirà sarà sempre un tecnico e non un politico. Aspetteremo questo fine settimana, da qui a qualche giorno colmeremo la vacanza” ha concluso Lombardo, che rispetto a un’ipotesi di rimpasto . Rispetto all’ipotesi di un possibile rimpasto, il governatore ha poi risposto: “Il tema ce lo porremo alla vigilia della fine dell’anno”.

Articolo pubblicato il 05 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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