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Quotidiano di Sicilia

Catania - Giovanni Salvi nuovo procuratore
di Melania Tanteri

Dopo la vittoria con tredici voti al ballottaggio del 2 novembre, la cerimonia a Palazzo di Giustizia. Il neo eletto arriva a Catania dopo oltre trent’anni di attività in magistratura

Tags: Catania, Giovanni Salvi



CATANIA - “Una giornata importante per Catania e per tutto il Distretto”. Ha esorditò così, il presidente del Tribunale etneo, Bruno Di Marco, ieri mattina, alla cerimonia ufficiale per l’insediamento del nuovo procuratore della Repubblica di Catania, Giovanni Salvi.

Nel corso di una partecipatissima udienza nel Palazzo di Giustizia della città, Salvi ha dunque preso ufficialmente in mano le redini dell’Ufficio catanese: “Un lavoro non certo semplice – ha voluto sottolineare il presidente Di Marco - ma che il neo procuratore saprà svolgere con la sua elevata professionalità. Salvi può assicurare a Catania – ha proseguito – un bagaglio eccezionale di esperienza e la sua presenza nella Giustizia catanese, lascerà un segno marcato”.

Salvi, esponente di magistratura democratica, è stato eletto lo scorso 2 novembre al ballottaggio, dopo una lunghissima attesa durata otto mesi (dal 27 febbraio scorso, quando era andato in pensione il procuratore Vincenzo D’Agata) con tredici voti a favore, contro gli undici di Giuseppe Gennaro e i due di Giovanni Tinebra. Ha 59 anni ed è in magistratura dal 1979; per due decenni sostituto procuratore a Roma, è stato inoltre componente togato del Csm e poi sostituto Pg in Cassazione.

 “Sono consapevole – ha affermato il neo Procuratore etneo – di essere arrivato in una Procura con una straordinaria tradizione; la mia è una grande responsabilità e sono cosciente delle attese che ci sono in città, una città che ha tante risorse ma anche tante difficoltà. L’asse portante del mio lavoro – ha aggiunto – sarà l’efficienza unita al rispetto assoluto delle garanzie, soprattutto dei cittadini”.

Ha parlato anche di un grande sforzo, che deve partire dal personale amministrativo, di cui ha riconosciuto le difficoltà legate alla carenza di organico e  i tanti sacrifici per mantenere alto il livello di risposta della Giustizia; ha sottolineato l’importanza di continuare a mantenere un buon rapporto con gli avvocati, di attuare i protocolli esprimendo, al termine del discorso, un particolare auspicio: continuare nella tradizione che ha dato a Catania risultati importanti.

Grande apprezzamento è stato espresso da tutte le componenti del Tribunale, dalla rappresentanza dell’associazione nazionale magistrati, dagli avvocati penalisti e dal concorrente alla stessa carica e procuratore generale, Giovanni Tinebra che ha dichiarato: “La Magistratura catanese – ha affermato – oggi si è arricchita di un elemento importante e credo che vi siano le condizioni, in questo Palazzo di Giustizia, per avere un nuovo impulso”.

Articolo pubblicato il 12 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Il Procuratore Giovanni Salvi (mt)
Il Procuratore Giovanni Salvi (mt)