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Quotidiano di Sicilia

Consorzio Asi Enna per lo sviluppo e contro la mafia
di Annalisa Giunta

Forum con Alfonso Cicero, commissario straordinario del Consorzio Asi di Enna

Tags: Alfonso Cicero



Come ha trovato lo stato di salute dell’Asi ennese al momento del suo insediamento?
“Sono commissario straordinario da circa 7 mesi. La mia gestione commisariale è iniziata prima nel novembre 2009 al marzo 2010, in questo frattempo vi sono state altri due commissariati. L’Asi è stata commissariata in quanto l’amministrazione precedente non aveva agito nel rispetto delle direttive in materia economico-finanziaria con le gravi conseguenze dell’ente di ritrovarsi senza disponibilità economiche, con una montagna di rapporti debitori che spaziavano dagli stipendi al personale, non pagati per 4 mesi sino agli oneri finanziari e assicurativi. Tutto ciò è stato attenzionato dall’assessore Venturi e nel 2009 l’ente è stato sciolto. Ci fu una campagna molto aggressiva da parte degli ex amministratori e del sistema politico e non, che ad Enna avevano contestato la decisione di scioglimento, la mia nomina e l’attività di denuncia di una serie di gravi fatti. Gli ex amministratori hanno fatto ricorso al Tar e l’autorità giudiziaria ha dato ragione all’assessore Venturi ed al mio operato, giudicando la gestione precedente in modo molto negativo. L’intensa attività di quel periodo aveva dimostrato che l’ente poteva evitare di giungere a quel baratro economico finanziario in un cui si trovava. Oggi l’Asi di Enna insieme a quella di Caltanissetta sono gli unici Consorzi che hanno deliberato i bilanci di previsione 2012. Adesso sto procedendo verso il risanamento ed ho attuato diverse iniziative come l’apertura degli sportelli Ircac, Crias, Poste italiane, servizio di pronto soccorso sanitario etc. Entro l’anno apriremo all’Asi anche lo sportello “Sviluppo Italia-Sicilia”, un altro valore aggiunto per la crescita delle imprese”.

A quanto ammonta il bilancio preventivo per il 2012?
“Abbiamo approvato un bilancio che prevede per il 2012 entrate ed uscite per circa 5 milioni di euro”.

Quante imprese ci sono nel consorzio Asi di Enna?
“A causa di politiche errate, che hanno puntato solo alla spesa, vi sono soltanto una quarantina di aziende attive, diverse risultano chiuse e altre mai aperte. “Dittaino” può diventare un’area industriale strategica, ricordo che ci troviamo in un asse autostradale importante, l’autostrada A19, siamo vicinissimi all’aeroporto e c’è una chiara volontà del governo regionale, determinata dall’assessore Venturi, di sviluppare in modo concreto il tessuto economico-produttivo del territorio ennese”.

Sino a quanto sarà commissario straordinario e cosa ci può dire sulla polemica legata alla mancata istituzione degli organi consortili?
“Per altri cinque mesi e non oltre la ricostituzione degli organi, cosa che al momento non è possibile poiché diversi enti consorziati non hanno designato i componenti mentre altri, pur avendolo fatto, non hanno ancora attestato il possesso dei requisiti dei designati e altri ancora sono morosi. Nonostante si sappia che gli organi consortili non posso essere ricostituiti, alcuni continuano a tentare di intimidire la mia azione legalitaria con diversi strumentali attacchi a mezzo stampa, interrogazioni consiliari, convocazioni di consigli comunali straordinari. Enna è una realtà difficile nella quale resistono sistemi perversi e aree grigie intrecciati con alcuni settori della politica, che chiaramente non vedono di buon occhio l’azione di denuncia che porto avanti all’Asi. Il tentativo che alcuni hanno voluto attuare fin dall’inizio del mio mandato è stato quello di mostrare i “muscoli” del potere, sotto la regia di qualcuno che ritiene che Enna sia un “feudo”. Sento vicini lo Stato, le istituzioni, le forze sane del territorio e la società civile. A chi pensa di “aggredire” l’azione di trasparenza dell’Asi, dico fermamente che il Consorzio terrà sempre la porte chiuse agli affari, alla mafia e ad ogni forma di illegalità. Che si rassegnino! Siamo accanto alle che imprese vogliono fare crescere il territorio sotto il segno della legalità. Spero che venga approvata presto la riforma dell’Asi proposta dall’assessore Venturi, che elimina questi “carrozzoni” utilizzati spesso per sprecare fiumi di denaro pubblico e per le clientele, senza dare risposte allo sviluppo. Con la “Riforma Venturi”  vi sarà la vera crescita dell’economia della Sicilia”.
 

 
“Con i finanziamenti Por 2007-2013 si potranno realizzare importanti infrastrutture per il territorio”

Quali sono i suoi obiettivi per questi mesi avvenire?
“Spero che il Tar ci dia ragione e così i 30 milioni di euro (finanziamenti por 2007-2013) potranno restare a beneficio del territorio ennese. Con questi fondi si potranno realizzare importanti infrastrutture e definire il recupero dei crediti di circa 1 milione di euro e continuare una gestione nel segno della legalità e senza “paura”. Entro i termini previsti, il 30 marzo 2012, conto di varare il Consuntivo 2011 per garantire al Consorzio la premialità prevista dalla direttiva assessoriale. Confido molto nell’azione di una nuova classe dirigente imprenditoriale e a tal riguardo c’è un segnale forte che arriva da Confindustria Enna e da altre associazioni di categoria”.

Quante imprese potrebbe accogliere la vostra zona industriale?
“Penso che sia necessario incidere restituendo gli opifici chiusi al “mercato” intervenendo in sede normativa, processo che esula dall’Asi. Stiamo rivisitando il Prg includendo altri territori come il Comune di Nicosia e altre realtà. Altro problema è quello di risolvere il sistema della depurazione, infatti pur essendoci due impianti nessuno viene utilizzato. Uno è costato decine di milioni di euro ed era sovradimensionato rispetto alle utenze e, adesso, per farlo funzionare bisogna collegarlo al comune di Valguarnera. L’altro pur essendo di minore dimensione non funziona perché non c’è la rete di collegamento con le aziende. Saranno mesi di ulteriori impegni a favore del territorio di Enna”.
 

 
Curriculum
 
Alfonso Cicero commissario straordinario del Consorzio Asi di Enna, nato il 24 novembre 1967, è il capo della segreteria particolare dell’assessore regionale alle Attività produttive, Marco Venturi, e ricopre anche la carica di presidente dell’Asi di Caltanissetta. In passato ha ricoperto diverse cariche tra cui: vice presidente società regionale Beni Culturali Spa Gestioni & Servizi; commissario del Consorzio Bonifica Salito di Caltanissetta, consigliere di amministrazione della Crias. Cicero è noto per le battaglie pubbliche contro i sistemi affaristico-mafiosi e per avere rilanciato le aree industriali dell’ennese e del nisseno.

Articolo pubblicato il 17 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Alfonso Cicero, commissario straordinario del Consorzio Asi di Enna
Alfonso Cicero, commissario straordinario del Consorzio Asi di Enna