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Quotidiano di Sicilia

Piano sanitario nazionale: 67 mln di euro vincolati
di Lucia Russo

Per il Piano regionale della prevenzione 12,3 milioni e per il potenziamento delle cure domiciliari 10,5 milioni. Un elenco di tredici obiettivi da raggiungere tra cui la cura di malattie rare, e la non autosufficienza

Tags: Massimo Russo, Sanità



PALERMO – È di alcuni giorni fa la notizia degli oltre 67 milioni di euro destinati alle aziende sanitarie dell’Isola per l’attuazione dei cosiddetti “progetti obiettivo” del Piano Sanitario Nazionale. Quali sono i progetti obiettivo? Sono indicati nel decreto di riparto firmato dall’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo.

Tredici i settori: Cure primarie; Non autosufficienza; Promozione modelli organizzativi e assistenziali dei pazienti in stato vegetativo cronico; Cure palliative e terapia del dolore; Interventi per le biobanche di materiale umano; Sanità penitenziaria; Attività motoria anziani; tutela della maternità e promozione dell’appropriatezza del percorso nascita; Malattie rare; Valorizzazione dell’apporto del volontariato; Riabilitazione; Salute mentale; Piano nazionale della prevenzione.

Gli interventi che richiedono un impegno economico più elevato sono il potenziamento del sistema delle cure domiciliari, per cui è programmata una somma di 10,5 milioni di euro nell’ambito dell’obiettivo “non autosufficienza”; l’assistenza h 24 e riduzione degli accessi impropri al PS e miglioramento della rete assistenziale, con una somma di 6,8 milioni, rientrante dell’obiettivo “cure primarie”; il piano regionale della prevenzione da 12,3 milioni di euro, nell’ambito dell’obiettivo “piano nazionale della prevenzione”.

Si tratta di quote vincolate del Fondo Sanitario Nazionale che il ministero della Salute eroga alle Regioni per raggiungere determinati obiettivi su tutto il territorio con particolare riguardo alle cure primarie, le malattie rare, quelle degenerative, le cure palliative, la prevenzione, la non autosufficienza, la tutela della maternità, le biobanche e la sicurezza sul lavoro.

Sono progetti rivolti al territorio per supportare la crescita della rete assistenziale e che consentiranno di ridurre gli accessi inappropriati in ospedale. L’investimento di 67 milioni di euro permetterà l’avvio di nuove e importanti iniziative delle aziende sanitarie, sostenendo i costi iniziali di attrezzature, tecnologie, formazione, percorsi e innovazioni organizzative che poi, a regime, le stesse Aziende sanitarie avranno il compito di ricomprendere nelle proprie attività istituzionali.

“La realizzazione di questi progetti - ha detto l’assessore Russo - permetterà un ulteriore potenziamento della medicina territoriale a cui sono destinati 57 milioni, implementando servizi per proseguire l’adeguamento ai necessari standard di qualià.
 
Raccogliamo gli input che vengono dal basso e cerchiamo di soddisfare le necessità più urgenti facendo i conti con le risorse disponibili. è questo il senso della programmazione rigorosa che stiamo portando avanti da tempo per consentire alla sanità siciliana di raggiungere standard di qualità e livelli di modernizzazione che finora sono mancati. Anche in questo caso nella programmazione degli investimenti abbiamo ascoltato le istanze arrivate dalle associazioni dei malati e dalle società scientifiche. è chiaro che non abbiamo la bacchetta magica, dobbiamo recuperare in pochi anni un ritardo che altre regioni hanno colmato in 15 anni, ma tutti gli indicatori ci dicono che stiamo migliorando le nostre performance proprio gra zie a una visione di sistema che prevede meno sprechi e più servizi”.

Gli uffici dell’assessorato hanno lavorato sulla progettazione di massima, adesso toccherà alle aziende sanitarie definire la progettazione esecutiva, specificando le attività che verranno messe in campo sul proprio territorio e la cui attuazione sarà monitorata dal dirigente responsabile del servizio.
 

 
Per il Piano nazionale della prevenzione undici punti programmati
 
- Politiche di prevenzione dell’HIV. Spesa programmata: 250.000 euro.
- Piano regionale della prevenzione. Spesa programmata: 12.300.000 euro.
- Attuazione del documento programmatico “Guadagnare salute, rendere facili le scelte salutari”. Spesa programmata: 200.000 euro.
- Piano prevenzione in agricoltura selvicultura 2010 - 2012. Spesa programmata: 1.407.894 euro.
- Piano regionale di Prevenzione in Edilizia 2010 - 2012. Spesa programmata: 1.565.185 euro.
- Emersione delle malattie professionali in Sicilia 2010 - 2012. Spesa programmata: 526.921 euro.
- Healthy spine: progetto pilota per un approccio integrato di Back School e Shiatsu per il personale sanitario. Spesa programmata: 50.000 euro.
- Implementazione e supporto REACH. Spesa programmata: 360.000 euro.
- Sorveglianza infortuni mortali. Spesa programmata: 250.000 euro.
- Costituzione dell’Osservatorio regionale sugli infortuni e le malattie professionali. Spesa programmata: 250.000 euro.
- Verifiche periodiche apparecchi di sollevamento e apparecchiature a pressione. Spesa programmata: 438.000 euro.

Articolo pubblicato il 17 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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