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Impianti per la frazione organica dei rifiuti
di Rosario Battiato

Pubblicata sulla Gazzetta ufficiale della Regione la disposizione presidenziale che prevede investimenti per 95 milioni. Le sedici strutture, in tutte le province, potranno essere rendicontate nel Po Fesr 2013

Tags: Rifiuti, Raffaele Lombardo, Piano Rifiuti



PALERMO – Prosegue la lunga marcia verso la rivoluzione ancora stentata dei rifiuti nell’Isola. Sulla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana numero 48 del 18 novembre scorso è stata pubblicata la disposizione presidenziale del 10 ottobre 2011, numero 145, che prevede “Programma per l’incremento del sistema impiantistico destinato alla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti”. La somma complessiva degli investimenti sarà pari a poco meno di 95 milioni di euro tra interventi a breve e medio termine. Previsti 16 progetti da portare a compimento  gli impianti

La Sicilia avanza a piccoli passi. Ad oltre un anno di distanza dalla nomina commissariale di Raffaele Lombardo, secondo l’ordinanza del 9 luglio 2010, n. 3887, prosegue a rilento l’operazione di recupero del sistema rifiuti dell’Isola. In tal senso è stato pubblicato sulla Gurs l’inserimento, nel Programma per l’incremento del sistema impiantistico destinato alla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti, dei progetti da realizzare “a breve termine”.
 
Si tratta complessivamente di 11 impianti per agevolare la frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata per un costo complessivo di 36.965.709 euro. Numeroso l’elenco delle società che si occuperanno della concretizzazione dei progetti: Simeto Ambiente S.p.A., Dedalo Ambiente S.p.A., Servizi Comunali Integrati Rsu S.p.A., Ato RG 1 S.p.A., Ato Ambiente Cl 1 S.p.A., Ato Sr 2 S.p.A., Ato Me 1 S.p.A., Kalat Ambiente S.p.A., Ecologia e Ambiente S.p.A., Belice Ambiente S.p.A., Ato Ragusa Ambiente S.p.A. L’impianto più oneroso è previsto a San Cataldo, in provincia di Caltanissetta, costo complessivo di 8.944.278, per una capacità annua pari a 16.000 tonnellate. Altri 57.729.620 euro sono previsti per l’impiantistica di breve periodo che riguarderà le società: Kalat Ambiente S.p.A., Ge.s.a. Ag 2 S.p.A., Ato Sr 1 S.p.A., EnnaEuno S.p.A., Ato 3 S.p.A.

Secondo quanto si legge sulla Gurs “per la realizzazione del Programma per l’incremento del sistema impiantistico destinato alla frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata dei rifiuti è disposto il finanziamento complessivo della somma di € 94.686.329,00, a valere sulla contabilità speciale n. 5446/10 - attivata ai sensi dell’art. 7, comma 3, dell’O.P.C.M. n. 3887 del 9 luglio 2010 - intrattenuta presso la Tesoreria provinciale dello Stato, sezione di Palermo, e che si intende suddiviso in € 36.956.709,00 per la realizzazione di impianti a breve termine ed € 57.729.620,00 per la realizzazione di impianti a medio termine”.

I progetti finanziati con i fondi dell’O.P.C.M. n. 3887/10, qualora in possesso dei requisiti di ammissibilità e selezione, potranno essere rendicontati nel P.O. FESR 2007/2013. Nell’ambito del dispiegamento del programma, così come prevede il provvedimento, sono assegnati diversi compiti all’ufficio del commissario delegato: il coordinamento fra uffici, enti ed amministrazioni incaricati dell’attuazione del programma, l’autorizzazione alla spesa necessaria a favore dei soggetti aventi diritto, anche con eventuali modifiche agli importi già finanziati indicati sulla base di effettive necessità scaturenti dalla fase di progettazione esecutiva.

Articolo pubblicato il 23 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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