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Catania - Vampolieri: la collina a rischio
di Alessandro Petralia

Resta alto il rischio idrogeologico dell’area che interessa quattromila abitanti tra Acicastello e Aci Catena. Avviata la verifica sugli immobili della zona edificati senza il rispetto delle regole

Tags: Acicastello, Vampolieri, Rischio Idrogeologico



CATANIA - Un problema che ogni anno diventa più grave e che interessa oltre quattromila abitanti fra il Comune di Acicastello e quello di Acicatena. Parliamo del rischio idreogeologico che interessa la collina di Vampolieri. Una situazione che adesso è diventata grave e che deve essere affrontata con molta fretta per evitare una tragedia annunciata, data la speculazione edilizia che ha interessato la zona, dal grande valore artistico, affacciandosi dinanzi ai Faraglioni e all’isola Lachea, con la costruzione di centinaia di villette autorizzate e forse un numero ancora maggiore di abusi edilizi.

Nell’agenda del sindaco del Comune di Acicastello, Filippo Drago, questa tematica è giunta subito al vertice delle preoccupazioni. Purtroppo ai tanti annunci poco o nulla è seguito. Sembra però che adesso qualcosa debba cambiare. Infatti è partita una verifica su tutti gli immobili che insistono nella zona e che non hanno rispetto per molto tempo le regole. “Ci sono costruzioni recenti – ha affermato  Drago – i cui viali interni e gli scivoli davanti ai cancelli sono stati edificati senza prevedere grate per lo smaltimento dell’acqua piovana che, quando viene giù con violenza, trova su di essi dei trampolini di lancio affacciati su strade molto precarie a rischio di crollo”. In questo senso deve restare viva l’attenzione anche sul fronte delle future costruzioni. Da questo punto di vista il sindaco del Comune castellese ha annunciato il blocco di un piano di circa cinquemila vani sempre nella zona.

Una condizione complessiva che rende difficile il normale deflusso delle acque con i circa dieci torrenti che sfociano fra Acicastello e Acitrezza. I lavori sulla maggior parte dei corsi d’acqua sono stati compiuti ma rimangono da compiere quelli ai torrenti Spagnola e Demaniale.

I fondi sono stati stanziati soltanto per i lavori della parte sommitale della collina che insiste nel comune di Aci Catena e ammontano a circa 4,5 milioni di euro. Mancano invece le risorse finanziarie per effettuare i lavori ad Acicastello e il sindaco ha chiesto per questo motivo alla Protezione civile di nominare un coordinatore per poter ottenere gli opportuni finanziamenti.
 

 
Primo passo. Necessario un accordo fra le amministrazioni
 
ACICASTELLO (CT) - Tra i Comuni di Acicastello e Aci Catena non mancano i motivi di conflitto, alla presenza anche di un esposto inviato dal Comune castellese a quello di Aci Catena avente per oggetto la regolamentazione della fuoriuscita di acqua da via Leonardo Vigo.
In questa nota Filippo Drago prega il Comune di Aci Catena “di eseguire sul territorio di competenza tutti quegli interventi necessari atti ad evitare che notevoli quantità di acqua non opportunamente regimentate vengano sversate sulla confinante via Vigo in territorio del Comune di Aci Castello”.
Resta evidente come fra le due amministrazioni sia necessario un accordo per permettere di affrontare in modo organico la questione di via Vampolieri che richiede interventi in tempi brevi. Sembra che il tempo degli annunci sia finito ma, di fronte alla penuria finanziaria che non permette di eseguire le opere necessarie, ben poco può essere fatto.

Articolo pubblicato il 24 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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