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Nel 2012 dall’Ue 150 milioni di euro per progressi nella ricerca
di Antonio La Ferrara

Nell’ambito del 7° Programma quadro la sezione “Idee” voluta dal Consiglio europeo della ricerca. Gli organismi coinvolti nei progetti possono essere sia pubblici che privati

Tags: Unione Europea, Ricerca, Sviluppo



PALERMO - Riunire competenze, conoscenze e risorse complementari, al fine di affrontare congiuntamente problemi nel campo della ricerca; è questo l’obiettivo del 7° programma quadro ricerca e sviluppo tecnologico, sottoprogramma – Idee.
Nell'ambito del 7° Programma Quadro, il programma specifico Idee viene realizzato attraverso il Consiglio europeo della ricerca (CER), organismo che intende sostenere la ricerca al più alto livello di eccellenza e promuovere la ricerca scientifica di carattere mondiale in nuovi settori emergenti.

Questo invito a presentare proposte riguarda il programma di lavoro adottato con decisione della Commissione C(2011) 4961 del 19 luglio 2011 e riguarda in particolare l'ERC Synergy Grant (Sovvenzione CER di sinergia).
Il Consiglio europeo della ricerca, per la prima volta nel 2012, ha introdotto il 'Synergy Grant', una tipologia di finanziamento destinata a consentire ad un piccolo gruppo di Principal Investigators (PI) ed ai loro team di ricerca, di riunire competenze, conoscenze e risorse complementari, al fine di affrontare congiuntamente problemi nel campo della ricerca.
A seconda della natura di un progetto il gruppo può coinvolgere Principal Investigators ed il loro team e altre organizzazioni di ricerca situate nello stesso o in un altro paese.

L'obiettivo ultimo è promuovere progressi nel campo della ricerca di frontiera ed incoraggiare nuovi metodi e tecniche di ricerca; il sostegno andrà, pertanto, a progetti che dimostrano complementarietà, sinergia e valore aggiunto e che apportano dei progressi in campo scientifico.

In quanto soggetti beneficiari, i Principal Investigators possono essere di qualsiasi età e nazionalità e possono risiedere in qualsiasi paese del mondo al momento della domanda.
L'organizzazione di ricerca coinvolta nel progetto deve essere un organismo di ricerca, pubblico o privato.
L’importo complessivo disponibile ammonta a euro150.000.000 (budget 2012).
Per quanto riguarda le modalità di partecipazione, la concessione può arrivare fino ad un massimo di 15.000.000 di euro per un periodo massimo di sei anni.

I gruppi devono essere costituiti da un minimo di 2 ad un massimo di 4 Principal Investigators (PI) ed uno di essi deve essere designato Lead Principal Investigator.
L'organizzazione di ricerca coinvolta nel progetto deve essere un organismo di ricerca, pubblico o privato, stabilito in uno Stato membro UE o associato.

Il progetto di ricerca sarà realizzato nel territorio di uno Stato membro o di un paese associato. Ciò non esclude il lavoro sul campo o altre attività di ricerca in casi in cui queste debbano necessariamente essere condotte al di fuori dell'Unione Europea o dei paesi associati.

Le proposte devono essere presentate per via elettronica tramite il sistema Elettronico di  presentazione delle proposte della Commissione (EPSS - Help desk: support@epss-fp7.org ).
Per maggiori e più dettagliate informazioni il Punto di contatto nazionale è:Apre - Agenzia per la promozione della ricerca europea di Roma, e-mail: segreteria@apre.it.
Il termine ultimo per presentare i progetti è il 25 gennaio 2012.

Articolo pubblicato il 25 novembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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