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Quotidiano di Sicilia

È partita la “lotta” all’influenza 2011/12
di Stiben Mesa Paniagua

La campagna vaccinale è rivolta in particolar modo ai soggetti che hanno superato i 64 anni di età ed ai bambini. L’assessore Russo: “È la principale misura di prevenzione per il singolo e la collettività”

Tags: Sanità, Massimo Russo, Influenza, Vaccino



PALERMO – Obiettivo: coprire almeno il 75 per cento dei soggetti aventi diritto. Una percentuale che non è mai stata raggiunta in Sicilia, ma che sarebbe auspicabile. Stiamo parlando della campagna vaccinale partita nell’Isola lo scorso mese, dopo il Decreto firmato il 26 ottobre dall’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo. “È la principale misura di prevenzione per il singolo e la collettività”, ha spiegato l’assessore. Aggiungendo che: “Il raggiungimento di elevate coperture vaccinali, soprattutto fra i soggetti “a rischio” aumenta notevolmente le probabilità di non ammalarsi e riduce le forme gravi e complicate di malattia che possono portare, nei soggetti più fragili, anche a una mortalità prematura”.

Il Decreto ha come intento proprio il contrasto delle malattie infettive prevenibili con vaccinazione, al fine di evitare, oltre i casi di malattia, qualsiasi complicazione. Se si considera che questo tipo di campagne, se correttamente condotte, hanno dimostrato un profilo di costi/benefici estremamente favorevole e vantaggioso, allora è necessario procedere puntuali come ogni anno. La scelta di offrire le vaccinazioni gratuitamente ed attivamente è, inoltre, coerente con gli indirizzi politici di accessibilità, equità ed universalità ed una scelta di civiltà mirata a ridurre ed evitare le disuguaglianze.

Le modalità di conduzione della campagna vaccinale 2011-2012, sono state stabilite nella circolare ministeriale 19005 del 9 agosto 2011, “Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2011/2012”, individuando i vaccini da utilizzare e le categorie di soggetti a cui offrire in maniera attiva la vaccinazione antinfluenzale.

Il “Programma di vaccinazione antinfluenzale e antipneumococcica dei soggetti di età pari o superiori a 64 anni compiuti e dei soggetti a rischio per l’anno 2011/2012”, approvato dall’assessore Russo, dispone che i vaccini vengano offerti gratuitamente a tutti gli aventi diritto presso i centri di vaccinazioni delle Asp, gli ambulatori dei medici di medicina generale (mmg) e, per la prima volta, presso gli ambulatori dei pediatri di libera scelta (pls) che partecipano alla campagna vaccinale.
La vaccinazione è raccomandata, infatti, oltre agli over 64 anche ai bambini, nonché agli adulti affetti da patologie croniche, a medici e personale sanitario di assistenza, agli addetti ai servizi pubblici di primario interesse collettivo, ed una serie di categorie con particolari patologie.

La vaccinazione è invece sconsigliata ai lattanti al di sotto dei sei mesi di età e alle persone con determinate forme allergiche. E – come da nota informativa Aifa dell’ottobre 2011 – viene raccomandato di non utilizzare il vaccino Inflexal V nei bambini di età inferiore a cinque anni.

Nell’allegato – pubblicato insieme al Decreto sulla Gazzetta ufficiale della Regione siciliana del 11 novembre – si raccomanda che i vaccini impiegati nella campagna vaccinale non contengano thiomersal, e che vengano utilizzati vaccini che garantiscano più efficaci livelli di copertura nel tempo. Un punto particolarmente importante in Sicilia considerato che, in base ai dati del sistema di sorveglianza, il virus influenzale inizia a circolare nella Regione alla fine di gennaio-inizio di febbraio. A tal proposito una nota dell’Associazione “Federanziani”, datata 19 luglio 2011, richiedeva “l’estensione della durata della campagna per le vaccinazioni antinfluenzali”.

Per questa ragione è stato deciso il prolungamento di un mese della campagna di vaccinazione presso gli ambulatori dei medici di medicina generale e dei pediatri che quindi potranno somministrare il vaccino ai pazienti fino al 31 gennaio 2012.
 


L’obiettivo prefissato è riuscire a coprire il 75 per cento dei soggetti aventi diritto
 
PALERMO – Il trend degli ultimi anni è sempre stato positivo ma l’obiettivo del 75 per cento non è stato ancora raggiunto. Per la verità l’anno scorso si è registrata una flessione nella copertura dei soggetti over 64. Per contrastare questi risultati insufficienti ed ancora inferiori alla media nazionale, all’articolo 2 del Decreto è detto chiaramente che “è fatto carico ai direttori generali delle Aziende sanitarie provinciali della Sicilia di fornire ai servizi di epidemiologia e profilassi ogni necessario supporto per assicurare il buon andamento della campagna vaccinale, fornendo, all’occorrenza, personale aggiuntivo da dedicare alle attività di vaccinazione da reperire presso i distretti o altri dipartimenti dell’Azienda unità sanitaria provinciale”.
Anche all’articolo 7 viene rimarcata questa necessità d’incrementare la copertura. “È fatto carico ai direttori generali delle Aziende sanitarie provinciali di adottare idonei piani di comunicazione aziendali nonché di attivare ogni azione e strumento ritenuto utile ai fini del raggiungimento dell’obiettivo vaccinale della copertura del 75 per cento dei soggetti aventi diritto”.  Per i cittadini interessati è consigliato, sempre e comunque, chiedere prima un parere del proprio medico curante.

Articolo pubblicato il 03 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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