Per accedere al QdS ed all'archivio utente password registrati e abbonatipassword dimenticata
facebook qdsIl Quotidiano di Sicilia � su Twitterrss qds

Quotidiano di Sicilia

Etna, il gigante dal potenziale inespresso
di Desirée Miranda

Intervista a Francesco Russo, procuratore generale della Funivia sul vulcano attivo più alto d’Europa, meta turistica d’eccellenza. “Per i catanesi val bene una gita fuori porta quando c’è la neve, invece i visitatori arrivano tutto l’anno”

Tags: Speciale Fedelissimi



CATANIA - L’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa, è sempre un’attrazione interessante per i suoi visitatori, ma il target cambia in base alla stagione. “I catanesi adorano fare la gita fuori porta sull’Etna, ma quasi soltanto in inverno, con la neve. Sembra che in estate se ne dimentichino, lasciando il posto ai turisti provenienti da tutto il mondo e che ben volentieri visitano il nostro vulcano. Insieme con le guide alpine possono arrivare a circa 3000 metri, ai crateri del 2001 e del 2001”: così afferma Francesco Russo, procuratore generale della Funivia dell’Etna. Al catanese, insomma, piace fare la gita giornaliera in inverno sulla neve, cosa che invece non succede molto con il turista straniero.

Tra la stagione invernale e quella estiva quasi si invertono, quindi, le nazionalità dei visitatori. Gli impianti sciistici ci sono, ma non sono poi molti, soltanto cinque e sul versante di Nicolosi, dell’Etna sud. Insieme all’esiguo numero di piste, la mancanza di strutture ricettive attorno rende il turismo invernale sull’Etna mordi e fuggi. Sono addirittura rari i visitatori che stanno un intero fine settimana. Il problema non è da poco. Perché il visitatore che rimane un solo giorno non porta la stessa ricchezza economica al territorio di chi sta una settimana. L’inizio della stagione sciistica, poi, non è proprio possibile prevederlo.
 
Non è mai stato impiantato un sistema di innevamento artificiale per mancanza di acqua al rifugio Sapienza. Alcuni progetti erano stati presentati in passato, ma ad oggi nulla è stato fatto e occorre necessariamente attendere la neve naturale. Che, tra l’altro, dev’essere abbondante e compatta in modo sufficiente perché la gente possa sciarci su. “Auspichiamo sempre di iniziare la stagione l’8 dicembre, ma spesso le nostre previsioni non si realizzano, siamo pur sempre in Sicilia, - dichiara ancora Francesco Russo – ma di solito per il periodo si Natale siamo già operativi”.

Francia, Germania e Inghilterra sono le nazioni più rappresentate dai turisti d’oltre confine che scelgono la Sicilia e l’Etna, in particolare, per quella che è l’attività principale della società Funivia dell’Etna Spa: le escursioni.
Molti pensano alla funivia come un mezzo esclusivamente invernale e invece da quando comincia a sciogliersi la neve, a marzo più o meno, si fa un ampio lavoro escursionistico. “I nostri ospiti non solo europei, vengono infatti sempre più dalla Russia, dalla Cina o dal Giappone, solo per dirne qualcuno – continua Russo – adorano le nostre escursioni sull’Etna. Rimangono sempre estasiati dai paesaggi e dalla natura che incontrano”.

Due le tappe del percorso, una prima parte si fa in funivia, si sale fino a 2500 metri circa e poi si deve continuare con dei bus fuoristrada 4x4 da 28 posti per cui i mezzi spalane, da marzo in poi, hanno aperto un varco sulla pista carrabile. Con le guide alpine, quindi, strettamente necessarie, si arriva alle bocche di alcuni crateri sommitali. “Se da una parte è molto piacevole ricevere turisti da ogni parte del mondo, e vederli sempre soddisfatti della loro gita sull’Etna, dall’altra è un gran peccato che i catanesi non visitino il proprio territorio o quanto meno lo fanno in modo occasionale e solo in una parte dell’anno” afferma Francesco Russo.

Articolo pubblicato il 03 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA




Leggi tutti gli articoli sull'argomento
  • Articoli per la casa, specchio delle imprese di eccellenza italiane in tutto il mondo -
    Presentata l’imminente edizione della Macef, mostra mercato degli utensili di pregio. A Milano, dal 26 al 29 gennaio prossimi. Il settore brilla per le esportazioni: + 5%, grazie all’artigianato e al design ovunque riconosciuti
    (08 dicembre 2011)
  • Musei in rete per valorizzare il patrimonio naturalistico siciliano -
    La Sicilia possiede una serie di beni  conservati negli scantinati delle scuole pubbliche o in collezioni private. Migliaia di reperti giacciono non valorizzati e sottoposti al degrado per incuria o ignoranza
    (08 dicembre 2011)
  • Etna, il gigante dal potenziale inespresso -
    Intervista a Francesco Russo, procuratore generale della Funivia sul vulcano attivo più alto d’Europa, meta turistica d’eccellenza. “Per i catanesi val bene una gita fuori porta quando c’è la neve, invece i visitatori arrivano tutto l’anno”
    (03 dicembre 2011)
  • Per imprenditori artigiani, commercianti e Pmi siciliane arriva il credito agevolato -
    Accordo siglato tra il Fei (Fondo europeo per gli investimenti), Bnl e Unicredit, nell’ambito dell’iniziativa Jeremie Sicilia. Integrando risorse pubbliche e private, si potrà reinvestire una parte dei fondi Po-Fesr 2007-2013
    (03 dicembre 2011)
  • Complesso termale di Acque Geraci. Dopo vent’anni, l’ennesimo “stop” -
    Il Distretto minerario ha accolto l’istanza di concessione dell’Azienda, ma l’assessorato regionale all’Energia ha respinto la pratica. Spallina, amministratore unico: “Fermati dalla burocrazia regionale”. L’assessorato: “Nessun veto”
    (03 dicembre 2011)


comments powered by Disqus