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Ars: dalla riforma Asi 4 milioni l’anno di risparmi
di Giovanna Naccari

Proposto il trasferimento degli ex dipendenti Fiera Mediterraneo alla Resais. Ma Lentini ha posto la questione del futuro del personale

Tags: Ars, Consorzio Asi, Resais, Marco Venturi



Palermo - La quinta riforma del governo Lombardo ha un nome e si chiama Istituto regionale per le attività produttive. La legge dell’assessore Marco Venturi, che istituisce l’Irsap, al posto dei consorzi di sviluppo industriale, è stata approvata martedì dall’Assemblea regionale siciliana con 50 voti favorevoli e 9 astenuti. Servizi rapidi alle imprese e risparmi annuali di 4 milioni di euro per le casse regionali: questi i cardini del provvedimento che nasce dalle ceneri delle Asi.

Nell’attuale legislatura fino ad oggi sono state approvate le riforme che riguardano la sanità, l’organizzazione dell’amministrazione regionale, i rifiuti, la formazione professionale. La sesta è in cantiere. è proposta dall’assessore alle Autonomie locali, Caterina Chinnici e prevede la creazione dei liberi consorzi comunali con la conseguente abolizione delle Province. 

Il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, commentando l’approvazione della riforma Venturi ha detto: “è una norma snella, che consente efficienza dei servizi resi alle imprese e, attraverso la consistente riduzione del numero dei componenti dei cda, un forte contenimento dei costi della politica”.

Una “riforma epocale” l’ha definita l’assessore alle Attività produttive, Marco Venturi.  “L’Irsap -ha spiegato - sarà un organismo snello, rapido ed efficiente per dare risposte celeri e in tempi certi. Tutto ciò si otterrà attraverso la creazione di zone industriali a burocrazia zero, la soppressione di circa 800 posti di sottogoverno, tra consigli generali e direttivi e diminuzione dei direttori generali, e un risparmio per le casse regionali di circa 4 milioni di euro l’anno”.
Il dibattito continua fuori dall’Aula. Totò Lentini, presidente della commissione Cultura e Lavoro all’Ars, ha chiesto alla giunta Lombardo risposte certe sul futuro del personale.

“Il governo regionale - ha detto all’indomani dell’approvazione della legge - deve garantire al personale assunto a tempo determinato presso i consorzi Asi la continuità del rapporto di lavoro”. Ed ha aggiunto: “Gli attuali dipendenti devono essere tutelati nella fase di passaggio dai consorzi all’Irsap”. Per il parlamentare bisogna garantire anche il personale con contratto di collaborazione coordinata e continuativa e gli Lsu. “Si tratta di personale assunto tramite selezione pubblica - ha detto - che lavora da oltre dieci anni all’interno dei consorzi e possiede i requisiti previsti dalla normativa nazionale per essere stabilizzato”.
Unioncamere Sicilia ha espresso soddisfazione per l’approvazione della legge: “Un passo importante in questo momento in cui la priorità nazionale è diventata il contenimento della spesa pubblica”, ha detto il presidente Giuseppe Pace.

Dopo il via libera al provvedimento sulle Asi, Sala d’Ercole ieri ha riaperto i lavori con l’esame degli emendamenti al disegno di legge sulla riqualificazione urbanistica. Le altre norme incardinate nell’agenda dei lavori parlamentari riguardano il sostegno alle associazioni antiracket, la promozione della scuola alfamediale, la valorizzazione degli oratori, il contrasto alla violenza sulle donne, il registro unioni civili, la collocazione del personale della Fiera del Mediterraneo. Ieri su questo disegno di legge è stato presentato un ordine del giorno a firma dei deputati Caputo (Pdl) e dei colleghi di Grande Sud, Bufardeci, Mineo, Scilla, Cimino e Incardona per chiedere al governo regionale misure urgenti per la copertura finanziaria. Il testo, approvato dalla commissione Attività produttive,  prevede il “trasferimento del personale in servizio nella area transitoria ad esaurimento della Resais”. L’iniziativa è stata annunciata da Salvino Caputo, presidente della Commissione e primo firmatario del disegno di legge.

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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