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Quotidiano di Sicilia

Catania - Nuova proposta sul nodo Gioeni
di Melania Tanteri

Piena disponibilità da parte dell'assessore ai Lavori pubblici del Comune, Sebastiano Arcidiacono. Seicentomila euro per riaprire la strada bloccata da un immobile fatiscente

Tags: Catania, Tondo Gioeni



CATANIA - Un atto di iniziativa popolare per disegnare il futuro del nodo Gioieni, punto delicato della sensibilità e della viabilità cittadina. È stato illustrato recentemente da uno dei promotori, il consigliere Francesco Navarria, il progetto preliminare inserito nel Piano triennale delle opere pubbliche del Comune di Catania per la riapertura al traffico della via al Tondo Gioeni, arteria interrotta in seguito all’apertura dello svincolo per via Caronda e sbarrata, dall’altra parte, da un’immobile fatiscente.

Nell’attuale assetto della viabilità del nodo Gioeni, cui si è giunto dopo modifiche al progetto originario, che prevedeva tra le altre cose l’abbattimento del cavalcavia, ipotesi definitivamente accantonata, la via potrebbe agevolare e di molto il flusso di traffico proveniente da via Etnea e diretto a Est, verso via Caronda, oggi costretto a entrare in circonvallazione per poi girare repentinamente sulla destra.

La richiesta di riaprirla, lanciata dal consigliere Navarria e dal movimento Scelta giovane, ha trovato dunque grande consenso tra i cittadini - spesso imbottigliati in quel tratto della circonvallazione che, oltre a essere caotico, è anche pericoloso - ed è diventata dunque un progetto, anche se allo stato attuale non vi sarebbero i fondi per la sua realizzazione, circa seicentomila euro, dal momento che l’intervento non è compreso tra quelli coperti con fondi della Protezione civile. Per questo, contestualmente alla presentazione del progetto, è stata sollecitata l’amministrazione comunale affinché si impegni per il reperimento delle risorse necessarie a realizzare i lavori.

“Abbiamo raccolto, dal mese di luglio, oltre un migliaio di firme – ha sottolineato Navarria – e abbiamo ottenuto in Consiglio comunale un emendamento che prevede l’allargamento della sede stradale di via al Tondo Gioeni”.
“All’amministrazione chiediamo adesso – ha aggiunto - di stringere i tempi per il progetto definitivo, e rivedere al ribasso l’importo di spesa che ci sembra esagerato. La strada deve essere riaperta il prima possibile, perché allo stato attuale altro non è che una strozzatura che provoca lunghe file di automobili, chiusa in un giorno senza sentire il parere dell’Ufficio traffico Urbano”.

Piena disponibilità da parte dell’assessore ai Lavori pubblici del Comune, Sebastiano Arcidiacono, che conferma come l’opera sia scollegata a livello finanziario, dai lavori del nodo Gioeni, sottolineando però come sia nelle intenzioni dell’amministrazione, realizzare al meglio l’intervento.

Articolo pubblicato il 15 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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