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Quotidiano di Sicilia

Edilizia abitativa in aiuto alle famiglie in difficoltà
di Lucia Russo

Altre sette leggi nel calendario dei lavori dell’Assemblea regionale. Legge approvata all’Ars all’unanimità e decreto assessoriale

Tags: Ars



PALERMO - L’Assemblea regionale siciliana ha approvato all’unanimità il disegno di legge sulla “Riqualificazione urbanistica con interventi di edilizia sociale convenzionata. Misure urgenti per lo sviluppo economico” e cinque ordini del giorno riguardanti la stessa materia.

“Ancora una volta l’Assemblea regionale approva all’unanimità un’importante legge. Quella sull’edilizia abitativa di questa sera dimostra la positività del rapporto tra il governo e l’Ars quando si affrontano temi di così grande importanza. La legge consente, infatti, di sostenere la domanda di abitazioni, che è forte in Sicilia. Essa fornisce, inoltre, un concreto sostegno al settore edile in questo momento di grave crisi” ha commentato a caldo mercoledi sera il presidente della Regione Lombardo.

“La legge – ha aggiunto Lombardo - introduce strumenti concreti che consentiranno il recupero e la riqualificazione del centro storico e di aree degradate dei nostri comuni. E mette a disposizione tre milioni di euro per l’acquisto di nuovi alloggi per gli sfollati di Favara e per il recupero del suo centro storico”.

“Altrettanto importante - ha concluso Lombardo - è la possibilità prevista dalla legge di utilizzare fondi per la ristrutturazione immediata delle case popolari ove potranno trovare sistemazione le famiglie del messinese particolarmente colpite dall’alluvione”.

Dunque con la riforma delle Asi e la riqualificazione urbanistica si fa un passo avanti. “A proposito della riforma delle Asi – ha commentato lo stesso Lombardo nel suo blog - abbiamo una gestione finalmente unitaria che può seriamente avviare uno sviluppo industriale in Sicilia. Un grande imprenditore che viene a dialogare con una regione non sa dove andare e non si può pensare che vada girando nelle 11 aziende di sviluppo industriale. Se ha un interlocutore unico che gli consiglia dove andare ed ha uno sguardo d’insieme certamente questo imprenditore trova più facile investire in Sicilia”.

A proposito di alloggi, ieri è stato pubblicato on line, sul sito del dipartimento regionale delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti della Regione siciliana, il decreto emanato dall’assessore regionale per le Infrastrutture e la Mobilità, Pier Carmelo Russo. Il decreto contiene tutti i requisiti necessari per avere accesso agli alloggi realizzati nell’ambito del Piano Nazionale di edilizia abitativa, ovvero nuclei familiari a basso reddito, giovani coppie i cui membri non abbiano compiuto 35 anni alla data di presentazione della domanda, anziani in condizioni economiche svantaggiate ma anche studenti fuori sede e immigrati regolari.

L’Aula mercoledì, inoltre, ha avviato e subito interrotto, dopo l’approvazione dell’articolo uno, la discussione del disegno di legge sugli “Interventi a sostegno di organismi ed associazioni antiracket riconosciute”, per la richiesta di verifica del numero legale da parte dell’onorevole Salvatore Lentini. Sono sette gli altri disegni di legge nel calendario di Sala d’Ercole. Poi il presidente della seduta Formica, verificata la mancanza del numero legale ed apprezzate le circostanze, ha rinviato i lavori d’Aula a martedì 20 dicembre alle ore 16.00 con all’ordine del giorno la discussione dei seguenti disegni di legge:
1) Ricollocazione del personale dell’Ente autonomo Fiera del Mediterraneo;
2) Interventi a sostegno di organismi ed associazioni antiracket riconosciute;
3) Promozione della Rete Scuole alfamediali;
4) Riconoscimento e valorizzazione della funzione educativa e sociale svolta dalle parrocchie, dagli enti ecclesiastici della Chiesa cattolica, dagli enti delle altre confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato una intesa ai sensi dell’articolo 8 della Costituzione e dalle comunità di recupero;
5) Norme per il contrasto e la prevenzione della violenza di genere;
6) Disposizioni per promuovere il rispetto dell’identità di genere; 7) Norme in materia di partecipazione al costo delle prestazioni sanitarie.

Articolo pubblicato il 16 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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