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Catania - Il Comune non cambia strada nonostante le molte proteste
di Melania Tanteri

L’amministrazione difende le proprie idee ricordando il lavoro portato avanti con Confcommercio. Alcuni commercianti hanno fatto ricorso contro il Piano della viabilità in centro

Tags: Confcommercio, Raffaele Stancanelli, Piano Del Traffico, Catania



CATANIA - Corsie di marcia non conformi alle norme del Codice della strada, concentrazione delle linee urbane dell’Amt solo in alcuni punti della città, difetti di motivazione. Son queste alcune delle argomentazioni secondo le quali il nuovo Piano della viabilità in Centro storico - attivato lo scorso 3 settembre e diventato, dopo una sperimentazione di tre mesi, praticamente definitivo - andrebbe annullato. Almeno secondo alcuni dei commercianti dell’area interessata che hanno deciso di abbandonare la strada della concertazione con l’amministrazione comunale, percorsa all’inizio ma dagli scarsi frutti, passando alla linea dura: si sono infatti rivolti al Tar di Catania per segnalare le “violazioni di norme e procedure” contenute nell’atto dell’amministrazione, oltre a un “eccesso di potere per illogicità”.

Nel documento i ricorrenti hanno chiesto l’annullamento del nuovo Piano della circolazione che, a detta loro, avrebbe causato un impoverimento dell’area e un crollo verticale degli affari e dei flussi di clienti, provocando gravi perdite a esercizi storici.
“Non possiamo accettare – hanno spiegato alcuni dei commercianti che hanno sottoscritto il ricorso - che l’amministrazione comunale non inserisca il progetto in un piano organico, rispettoso delle leggi e delle esigenze di sicurezza e commerciali della città. In gioco c’è il nostro futuro e quello delle nostre famiglie: ecco perché abbiamo deciso di muoverci autonomamente”.

Innanzitutto, si legge nel ricorso, l’amministrazione avrebbe dato il via a un Piano particolareggiato del traffico urbano nonostante non sia stato ancora presentato in Consiglio comunale il Pgut (Piano generale urbano del traffico); in secondo luogo, poi, l’atto sulla viabilità non avrebbe rispettato il principio di proporzionalità, ovvero la valutazione preventiva dei benefici o disagi sui cittadini privati, né tenuto conto della eventuale convivenza con altri provvedimenti.

“Il piano viario del centro storico ha prodotto i risultati voluti cogliendo il prioritario obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini” ha risposto l’amministrazione comunale, secondo cui sarebbero numerosi gli apprezzamenti verso il nuovo Piano, attestati da decine di note scritte di approvazione e di richiesta di mantenimento dell’attuale Piano, giunte al Comune. In particolare, gli attori della mobilità avrebbero confermato l’efficacia nel nuovo assetto viario.

“Il proficuo e continuo lavoro svolto, in particolare con Confcommercio – hanno aggiunto dal Comune - ha portato a correggere, migliorandolo, il Piano dal punto di vista dell’accessibilità delle attività del centro, non penalizzando la mobilità pedonale e veicolare”.

Articolo pubblicato il 16 dicembre 2011 - © RIPRODUZIONE RISERVATA


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Autobus deviati su via Di Prima (mt)
Autobus deviati su via Di Prima (mt)
Botteghe in difficoltà all'interno dell'area interessata alla nuova viabilità (mt)
Botteghe in difficoltà all'interno dell'area interessata alla nuova viabilità (mt)


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